
Tasso di disoccupazione Italia: 5,6% nel secondo trimestre 2026
Nel secondo trimestre 2026 il tasso di disoccupazione in Italia è pari al 5,6%, in aumento di 0,1 punti rispetto ai tre mesi precedenti. Su base annua il dato scende al 5,9%, con una riduzione di 0,7 punti.
I dati provvisori di luglio 2026 indicano un calo di 0,1 punti del tasso di disoccupazione rispetto al mese precedente. Nello stesso mese il numero di occupati e il relativo tasso risultano stabili, mentre il tasso di inattività della popolazione 15-64 anni rimane invariato.
Le due letture del dato, trimestrale e annua, vanno tenute distinte: il 5,6% è il valore del secondo trimestre 2026 rispetto al trimestre precedente, il 5,9% è il valore del confronto su base annua.
| Indicatore | Periodo | Valore | Variazione |
|---|---|---|---|
| Tasso di occupazione | II trimestre 2026 | 63,1% | +0,4 punti in tre mesi |
| Tasso di disoccupazione | II trimestre 2026 | 5,6% | +0,1 punti in tre mesi |
| Tasso di disoccupazione su base annua | II trimestre 2026 | 5,9% | -0,7 punti |
| Tasso di inattività | II trimestre 2026 | 33,0% | -0,5 punti in tre mesi |
| Tasso di occupazione | Agosto 2026 | 63,0% | -0,1 punti sul mese |
| Tasso di occupazione 15-64 anni | 2025 | 62,5% | -8,5 punti sulla media Ue (71,0%) |
Occupati in Italia e tasso di occupazione: 63,1% nel secondo trimestre
Il tasso di occupazione raggiunge il 63,1% nel secondo trimestre 2026, con un aumento di 0,4 punti in tre mesi. Nello stesso periodo il tasso di inattività scende al 33,0%, in calo di 0,5 punti.
Ad agosto 2026 il tasso di occupazione è al 63,0%, in diminuzione di 0,1 punti rispetto al mese precedente. Le posizioni lavorative dipendenti crescono dello 0,3% su base congiunturale, con dinamiche diverse tra le due componenti.
- Tempo pieno: +0,2% in tre mesi.
- Tempo parziale: +0,5% in tre mesi; la quota dei part-time si attesta al 28,9%.
- Posizioni in somministrazione: +2,0% sul trimestre precedente e +3,0% su base annua.
- Lavoro intermittente: +1,3% congiunturale e +6,7% annuo.


Tasso di occupazione 15-64 anni e confronto con l'Unione europea
Nel 2025 il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni in Italia è del 62,5%, 8,5 punti percentuali sotto la media Ue, ferma al 71,0%. Rispetto al 2005 il tasso è cresciuto di 5,2 punti in Italia e di 8,9 punti nell’Unione europea.
Il part-time involontario, accettato in mancanza di occasioni a tempo pieno, riguarda l’8% degli occupati italiani; nel 70% dei casi si tratta di donne. La media europea è del 3%.

Cassa integrazione, posti vacanti e costo del lavoro
Nel secondo trimestre 2026 il ricorso alla cassa integrazione scende a 6,2 ore ogni mille ore lavorate, 0,6 ore in meno rispetto al secondo trimestre 2025. Il tasso dei posti vacanti è pari all’1,5%, in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente (-0,2%) sia nel confronto tendenziale (-0,3%).
Il costo del lavoro per unità di lavoro equivalente a tempo pieno cresce dello 0,5% sul trimestre e del 2,8% su base annua. Le retribuzioni aumentano dello 0,4% in tre mesi e del 2,7% annuo, i contributi sociali dello 0,8% e del 3,4%.
Domande frequenti
Qual è il tasso di disoccupazione in Italia nel 2026?
Nel secondo trimestre 2026 il tasso è al 5,6%, in aumento di 0,1 punti sui tre mesi precedenti; su base annua scende al 5,9% (-0,7 punti). A luglio 2026 i dati provvisori registrano un calo di 0,1 punti rispetto al mese precedente.
Qual è il tasso di occupazione in Italia?
Nel secondo trimestre 2026 il tasso di occupazione è al 63,1%, con +0,4 punti in tre mesi; ad agosto 2026 scende al 63,0% (-0,1 punti sul mese).
Quanto è il tasso di occupazione 15-64 anni rispetto all'Ue?
Nel 2025 è del 62,5% in Italia contro il 71,0% della media Ue, con un divario di 8,5 punti percentuali.
Qual è il dato sulla disoccupazione giovanile?
I dati disponibili in questa pagina non riportano il tasso di disoccupazione giovanile. Per il secondo trimestre 2026 è indicato il tasso di inattività, sceso al 33,0% (-0,5 punti in tre mesi), e per il 2025 il part-time involontario all'8% degli occupati.
Come si distribuisce il part-time involontario in Italia?
Riguarda l'8% degli occupati e nel 70% dei casi sono donne, contro una media Ue del 3%.
Fonte e metodo
I numeri di questa pagina provengono da: Istat (documento 1); Istat (documento 2); Istat (documento 3). Aggiorniamo la pagina quando le fonti pubblicano dati nuovi. Ultimo aggiornamento: 30/10/2026.