
Il numero complessivo dei residenti resta quasi fermo da un anno all’altro. Dietro questa stabilità ci sono due movimenti opposti: nel 2025 i decessi hanno superato le nascite di circa 296mila unità, e un saldo migratorio con l’estero di +296mila ha compensato la perdita. I dati sono contenuti nel rapporto Indicatori demografici – Anno 2025 dell’Istat.
Popolazione italiana 2025 e 2024 a confronto
| Indicatore | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Nati | 370mila | 355mila |
| Decessi | circa 653mila | 652mila |
| Saldo naturale (nati meno decessi) | -283mila | -296mila |
| Figli per donna | 1,18 | 1,14 |
| Immigrazioni dall’estero | 452mila | 440mila |
| Emigrazioni per l’estero | 189mila | 144mila |
| Matrimoni | 173mila | 165mila |
| Acquisizioni di cittadinanza italiana | 217mila | 196mila |
Dove cresce e dove cala la popolazione
Nel 2025 la popolazione del Nord è aumentata del 2,2 per mille, quella del Centro è rimasta invariata e il Mezzogiorno ha perso il 3,1 per mille dei residenti. Le regioni con la crescita più alta sono Trentino-Alto Adige (+4,2 per mille), Emilia-Romagna (+3,4) e Lombardia (+3,2). Il calo più forte riguarda Basilicata (-9,0 per mille), Molise (-6,5) e Sardegna (-5,1).

Anche gli spostamenti interni favoriscono il Centro-Nord. Nel 2025 i trasferimenti di residenza tra Comuni sono stati 1 milione 455mila (+5,1% sul 2024); il saldo con il Mezzogiorno è di 45mila residenti a favore del Centro-Nord. Le perdite maggiori in valore assoluto si registrano in Campania (-17mila) e Sicilia (-11mila).
Stranieri in Italia: quanti sono e dove vivono
Al 1° gennaio 2026 i residenti con cittadinanza straniera sono 5 milioni 560mila, 188mila in più rispetto a un anno prima (+3,5%). Il 58,1% vive al Nord (3 milioni 230mila), il 24,2% al Centro (1 milione 344mila) e 986mila nel Mezzogiorno. I cittadini italiani residenti sono 53 milioni 383mila, in calo di 189mila.
Nel 2025 le acquisizioni di cittadinanza italiana sono state 196mila, contro 217mila nel 2024 e 214mila nel 2023. L’Istat collega la diminuzione al D.L. 36/2025, convertito nella Legge 74/2025, che ha ristretto l’acquisizione della cittadinanza per discendenza. Le nazionalità con più acquisizioni sono quella albanese (26mila), marocchina (23mila) e rumena (16mila).
Nascite in Italia, fecondità e speranza di vita
I nati del 2025 sono 355mila, 15mila in meno rispetto al 2024 (-3,9%), pari a 6,0 ogni mille abitanti. Nel 2005 il tasso era di 9,5 per mille. Un nato su otto ha cittadinanza straniera. Il numero medio di figli per donna scende a 1,14: il valore più basso è quello della Sardegna (0,85), il più alto quello del Trentino-Alto Adige.
La speranza di vita alla nascita nel 2025 è di 81,7 anni per gli uomini e 85,7 anni per le donne. I matrimoni celebrati sono 165mila, 8mila in meno dell’anno precedente, con un tasso di nuzialità di 2,8 per mille.

Quante famiglie ci sono in Italia
Nella media 2024-2025 le famiglie sono 26 milioni 600mila, oltre 4 milioni in più rispetto all’inizio degli anni Duemila. Il 37,1% è formato da una sola persona; venti anni fa la quota era del 25,9%. Le coppie con figli sono il 28,4% delle famiglie, le coppie senza figli il 20,2%. Il numero medio di componenti è sceso da 2,6 a 2,2.

Domande frequenti
Quanti abitanti ha l’Italia nel 2026?
Al 1° gennaio 2026 la popolazione residente è di 58 milioni 943mila persone (dato provvisorio Istat).
Quanti stranieri ci sono in Italia?
I residenti con cittadinanza straniera sono 5 milioni 560mila, il 9,4% della popolazione.
Quanti bambini nascono in Italia ogni anno?
Nel 2025 i nati residenti sono stati 355mila, il 3,9% in meno rispetto al 2024.
Quale regione perde più abitanti?
Nel 2025 la Basilicata ha registrato il calo più forte, pari a 9,0 residenti ogni mille.
Fonte e metodo
Tutti i numeri provengono da Istat, Indicatori demografici – Anno 2025. I dati sulla popolazione al 1° gennaio 2026 e sugli eventi del 2025 sono provvisori; i dati sulle famiglie sono medie del biennio 2024-2025. Aggiorniamo la pagina quando l’Istat pubblica i dati definitivi o una nuova edizione.