La spesa militare italiana supererà per la prima volta i 40 miliardi di euro nel 2027. Lo indica l’osservatorio Milex nell’analisi delle tabelle della Legge di Bilancio rilanciata da Sky TG24 il 6 novembre 2026.

Nel documento Milex si legge: “la spesa militare italiana previsionale supererà per la prima volta i 40 miliardi di euro l’anno prossimo, con una crescita di oltre 6 miliardi rispetto ai quasi 34 miliardi del 2026”. L’osservatorio parla di un “nuovo record storico”, con un aumento del 18%.
La composizione della spesa
Il bilancio del ministero della Difesa da solo raggiunge 38,8 miliardi, con una crescita di circa 6,4 miliardi rispetto ai 32,4 miliardi del 2026. Rispetto ai 34,3 miliardi attesi a legislazione vigente, l’incremento è di 4,5 miliardi, pari allo 0,19% del Pil previsto nel Documento Programmatico di Bilancio.
Più della metà dell’incremento deriva dai maggiori investimenti nell’acquisto di armamenti. Tra ministero della Difesa e ministero delle Imprese e del Made in Italy, i costi per armamenti passeranno da 13,2 a 17,2 miliardi.
La Legge di Bilancio mette inoltre 865,5 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per rafforzare gli investimenti nell’Alleanza Atlantica e la capacità di risposta delle Forze armate. Al Nato Security Investment Program vanno 331,5 milioni; alla Joint Rapid Response Force vanno 534 milioni. Per il programma infrastrutturale dell’Alleanza atlantica sono previsti 134,8 milioni nel 2027 e 196,7 milioni nel 2028, classificati come investimenti. Alle forze di risposta rapida vanno 267 milioni per ciascuno dei due anni, destinati alla spesa corrente e alle esigenze di funzionamento e operatività.
Scuola e opposizioni
Il disegno di legge di Bilancio 2027 è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e presentato alla Camera il 30 ottobre 2026 con il titolo «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029», come riporta Finanza e Fisco.
Nella stessa manovra, dal 1° settembre 2027, il sistema scolastico avrà una riduzione complessiva di 6.974 posti di lavoro: 4.925 docenti dell’organico dell’autonomia e 2.049 unità di personale ATA, secondo i conti rilanciati da Orizzonte Scuola. Le stime di risparmio prevedono circa 80 milioni di euro per il primo anno e circa 250 milioni per il secondo, oltre 330 milioni nel primo biennio. La riduzione si inserisce in una manovra dal valore complessivo superiore ai 26 miliardi di euro. Il Governo Draghi aveva programmato una riduzione di 1.750 posti all’anno, limitata ai soli docenti e con esclusione dell’insegnamento di sostegno, con i risparmi vincolati e destinati per legge alla formazione continua dei professori.
| Categoria | Posti in meno |
|---|---|
| Docenti dell'organico dell'autonomia | 4.925 |
| Personale ATA | 2.049 |
| Totale personale scolastico | 6.974 |
I capigruppo del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno spiegato che il ministro Crosetto ha inviato al Parlamento insieme alla Legge di Bilancio alcuni decreti di acquisizione armamenti a sua firma. Tra questi, secondo i capigruppo M5S, c’è quello “per l’acquisto di altri 25 cacciabombardieri F-35 oltre ai 90 previsti, per una spesa di 7,3 miliardi nei prossimi 13 anni, di cui 1,2 mld solo nel prossimo triennio”.
La segretaria del Pd Elly Schlein dichiara: “Questa è una manovra che aumenta di 14 miliardi la spesa militare ma taglia la sanità pubblica e noi non lo permetteremo”. I capigruppo M5S aggiungono: “Il Movimento 5 Stelle è pronto a fare le barricate, perché non si possono spendere così i soldi dei cittadini mentre si taglia su scuola, sanità e pensioni”.
Questa è una manovra che aumenta di 14 miliardi la spesa militare ma taglia la sanità pubblica e noi non lo permetteremo.
Elly Schlein, segretaria del Pd







