La Manovra 2027 introduce verifiche incrociate e automatiche sui veicoli privi di copertura assicurativa obbligatoria, come riporta QuiFinanza il 3 novembre 2026. Il sistema sarà gestito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con l’Automobile Club d’Italia, e l’incrocio dei dati avverrà con cadenza almeno trimestrale.
In breve
- La Manovra 2027 prevede controlli automatici incrociando cinque banche dati, almeno ogni tre mesi.
- Mit e Aci stileranno la black list delle auto non assicurate, utilizzabile dalla Polizia stradale.
- Multa da 866 a 3.464 euro e sequestro del veicolo; con recidiva la sanzione raddoppia.
- Un decreto ministeriale entro marzo 2027 definirà l'interoperabilità tramite la Piattaforma dati.
Le verifiche si baseranno sul confronto di informazioni già presenti negli archivi pubblici. L’accertamento potrà arrivare anche senza un controllo su strada, secondo Today.
Cinque archivi, un elenco ogni tre mesi
Il meccanismo si basa su cinque banche dati:
- le coperture assicurative, aggiornate in tempo reale dalle compagnie;
- l’archivio nazionale dei veicoli;
- i dati delle revisioni obbligatorie su sicurezza ed emissioni;
- il pubblico registro automobilistico, compresi i veicoli immatricolati all’estero che circolano in Italia o sono nella disponibilità di residenti;
- il registro unico telematico dei veicoli fuori uso, con demolizioni e consegne delle targhe.
Dall’incrocio, Mit e Aci stileranno con periodicità almeno trimestrale l’elenco delle auto non in regola. La «black list», al netto delle deroghe di legge, potrà servire alla regolarizzazione delle posizioni o essere messa a disposizione della Polizia stradale per i controlli e l’accertamento delle violazioni, scrive Teleborsa-Ansa.
Multa, sequestro, risarcimento
Chi circola senza polizza rischia una multa da 866 a 3.464 euro e il sequestro del veicolo, con possibile confisca. In caso di recidiva entro due anni la sanzione raddoppia ed è prevista la sospensione della patente da uno a due mesi.
Se l’incidente avviene senza copertura, il responsabile rischia di risarcire personalmente tutti i danni, anche per centinaia di migliaia di euro con feriti gravi. Le vittime possono ottenere il risarcimento dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da Consap, che può rivalersi sul responsabile per recuperare le somme versate.
Le stime e il decreto ancora da scrivere
Le cifre sull’evasione assicurativa divergono: Teleborsa-Ansa parla di 9 milioni di veicoli in circolazione senza assicurazione, Today cita stime più recenti da circa 2,9 milioni. Per quest’ultima ricostruzione i mezzi scoperti valgono 1 miliardo di premi non incassati e 280 milioni di mancato gettito fiscale.
Il funzionamento sarà definito da un decreto ministeriale entro 90 giorni dall’entrata in vigore della Manovra, quindi entro marzo 2027: stabilirà l’interoperabilità tra le banche dati tramite la Piattaforma digitale nazionale dati e le modalità di trattamento e conservazione delle informazioni. Il decreto sarà adottato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con Economia, Interno e Imprese e Made in Italy, dopo aver sentito Aci e Ivass e acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali. Le misure dovranno essere attuate con le risorse già disponibili, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.






