• Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Connexion
TheMapReport
Advertisement
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
TheMapReport
No Result
Vedi tutti i risultati
Pagina iniziale Innovazione

H-Farm, si apre in Veneto il campus dell’innovazione più grande d’Europa

Redazione TheMapReport di Redazione TheMapReport
Settembre 7, 2020
in Innovazione
0
118912576_10160178165764573_6159701433539309627_o-OK

È stato inaugurato questa mattina nella tenuta Ca’ Tron di Roncade (Treviso), di proprietà di Cattolica Assicurazioni, H-Farm, il campus dell’innovazione più grande d’Europa. Il taglio del nastro arriva al termine di un percorso che, avviato nel 2016, ha incontrato alcuni ostacoli burocratici e lo stop imposto dall’emergenza pandemica. Obiettivo del campus è quello di formare i cosiddetti “innovatori del futuro” e creare un ecosistema con le aziende, coinvolgendo imprenditori, professionisti e oltre un migliaio di studenti il cui anno scolastico prende il via proprio martedì 8 settembre, in anticipo rispetto al calendario delle scuole pubbliche nazionali. Tutte le lezioni, sin dalle classi elementari, si svolgono in lingua inglese e utilizzano metodologie e attrezzature didattiche all’avanguardia, comel’H-Olodeck, la piattaforma di realtà virtuale che consente di mettere in contatto persone attraverso ologrammi, ultima frontiera dell’e-learning. L’ambizioso programma formativo in presenza prevede comunque l’impiego di 240 insegnanti, in gran parte di madrelingua inglese. I costi di iscrizione? Si parla di 7.500 euro annui, con possibilità di borse di studio e contributi in base al reddito. Le rette scolastiche vanno invece dagli 8.000 euro dell’asilo ai 16.000 dell’ultimo biennio delle scuole superiori, fino ai 21.000 euro di un master post-laurea.

L’estensione complessiva del polo supera i 51 ettari e include 10 nuove strutture dedicate alla formazione, ma anche al mondo delle startup e delle imprese, per un totale di 30mila metri quadri di nuova superficie coperta. Si tratta di uno spazio a cubatura zero, ottenuto dal recupero di edifici in stato di abbandono già presenti nella zona e dall’abbattimento di una ex base militare. L’intera struttura è autosostenibile grazie all’impiego di impianti fotovoltaici e geotermici. Oltre agli edifici dedicati alla formazione, il nuovo Campus ospita anche uno studentato da 244 posti letto, e un centro sportivo, oltre che un’area verde da 27 ettari aperta al pubblico.

La struttura nasce dalla visione dell’imprenditore trevisano Riccardo Donadon, classe 67, che ha fondato H-Farm nel 2005 come incubatore di startup, divenuto poi una piattaforma che incrocia formazione, ricerca e impresa. Negli anni H-Farm si è imposta come una vera e propria Silicon Valley veneta a cui partecipano realtà internazionali come Cisco, Vodafone, LG, Audi, Adidas e Luxottica. “Negli ultimi anni siamo stati testimoni di come l’accelerazione tecnologica abbia imposto la riscrittura di moltissimi modelli di business e ci abbia proiettati verso nuovi servizi, prodotti e stili di vita, impattando in modo rilevante anche sul mondo della formazione con un progressivo aumento di contenuti legati al digitale, capaci di soddisfare non solo i più giovani, ma tutti coloro che sentono la necessità di aggiornarsi e formarsi prendendo sempre più confidenza con i nuovi strumenti in continua evoluzione – ha dichiarato Donadon, alla stampa -. Negli ultimi mesi, dopo l’emergenza sanitaria che ha colpito a livello globale, abbiamo visto come il cambiamento sia destinato ad accelerare tantissimo, cambiando non solo i contenuti ma anche i modelli e gli strumenti. La trasformazione culturale indotta dal digitale ci sta imponendo di ripensare a come dialogare con i consumatori e come riscrivere i processi interni delle imprese. Allo stesso modo, in ambito scolastico e universitario e nella formazione in genere, dobbiamo ripensare alle piattaforme software per dialogare con gli studenti e riorganizzare il personale scolastico, docenti e staff. Stiamo lavorando molto su questi temi perchè siamo convinti che il mondo della formazione stia iniziando a vivere la sua grande trasformazione e lo stia facendo molto velocemente. E ormai non è più solo un tema di strumenti o di contenuti, ma anche di luoghi. In un mondo sempre più digitale che corre e si evolve di continuo, dove i valori sono profondamente diversi, è anacronistico far nascere un luogo che pensi solo a formare, o solo a fare business, o solo a fare ricerca. Queste tre cose devono stare assieme ed ispirarsi l’una con l’altra. Noi ne siamo convinti e il nostro Campus è la risposta a questa nuova traiettoria.”

CondividiTweet
Articolo precedente Acqua Group e Pubblicità Progresso, spot contro la violenza economica sulle donne Articolo successivo 35mila bici in 31 città: cresce ancora il bike sharing in Italia
Redazione TheMapReport

Redazione TheMapReport

La redazione del quotidiano italiano TheMapReport è attiva dal 2019 e opera nel rispetto dei principi di veridicità, accuratezza, indipendenza e responsabilità sociale. TheMapReport si avvale di diversi giornalisti interni e di numerosi collaboratori esterni.

Correlato Messaggi

Even Healthcare, Matilde Giglio guadagna quando i pazienti evitano il ricovero
Diritti
Even Healthcare, Matilde Giglio guadagna quando i pazienti evitano il ricovero
Ottobre 26, 2026
Ictus, l'ambulanza con la TAC a bordo: la cura comincia prima del pronto soccorso
Diritti
Ictus, l’ambulanza con la TAC a bordo: la cura comincia prima del pronto soccorso
Ottobre 24, 2026
Tlc, Urso legge un discorso di 15 minuti e va via: il settore brucia 13 miliardi
Diritti
Tlc, Urso legge un discorso di 15 minuti e va via: il settore brucia 13 miliardi
Ottobre 22, 2026
iPhone Duo in Italia a fine gennaio: resa di fabbrica al 60% e riparazioni fino a 1.719 euro
Innovazione
iPhone Duo in Italia a fine gennaio: resa di fabbrica al 60% e riparazioni fino a 1.719 euro
Ottobre 20, 2026
Corso (Ieo): cure su misura per il tumore al seno e meno terapie inutili
Diritti
Corso (Ieo): cure su misura per il tumore al seno e meno terapie inutili
Ottobre 19, 2026
Rinnovabili, Italia a 6-7 GW l'anno contro i 16 necessari: il confronto con la Germania
Innovazione
Rinnovabili, Italia a 6-7 GW l’anno contro i 16 necessari: il confronto con la Germania
Ottobre 18, 2026
Articolo successivo
35mila bici in 31 città: cresce ancora il bike sharing in Italia
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest
guest
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Themapreport logo
Registrazione Tribunale di Milano Num. R.G. 15084/2019 Num. Reg. Stampa 247 del 21/11/2019
  • Media Trade Company Srl
  • Via Pirelli, 9 20124 Milano
  • +39 800 128 454

REDAZIONE

  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Articoli recenti

  • Grand 1XREIGN, Round 4 il 29 ottobre e finale a Roma il 3 novembre: Top 6 ancora aperta
  • Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • TheMapReport: principi editoriali
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

wpDiscuz