Dopo gli ottimi numeri dell’ultima edizione (980 fundraiser collegati da tutta Italia, 20 sponsor, 5.000 connessioni in chat, 360 ore di networking), svoltasi a maggio in formato virtuale a causa dell’emergenza Covid, per la sua 13esima edizione il Festival del Fundraising riconferma la formula online e dà appuntamento a fundraiser e pubblico al 28, 29 e 30 settembre 2020.
Intitolata “Rebels”, la nuova edizione del Festival mantiene inalterati i propri obiettivi, ovvero condividere idee sul fundraising, creare innovazione per il nonprofit e far crescere la community dei fundraiser attraverso un programma (consultabile QUI) che prevede 45 sessioni in diretta, 3 Masterclass avanzate con relatori internazionali (Adrian Sargeant, co-direttore dell’Institute for Sustainable Philanthropy; James Hails, Head of Partnerships e Philanthropic Giving alla Independent Age; Grant Leboff, autore del bestseller “Stickier Marketing”), un’innovativa Area Networking dove sviluppare nuove relazioni professionali, un’Area Expo dove scoprire nuovi servizi che velocizzano il lavoro (dal digital al mailing, piattaforme di crowdfunding, servizi amministrativi e bancari) e l’accesso a una Community che mette in contatto tutti i fundraiser e che prevede la partecipazione a iniziative ludiche come il Quiz Fundraising Submarine. Come di consueto il Festival si chiuderà con l’assegnazione dell’Italian Fundraising Award, il premio dedicato al migliore fundraiser e al migliore donatore dell’anno.
Tutto deciso anche per l’edizione successiva del Festival che – come annunciato a giugno dal presidente Stefano Malfatti – tornerà a essere “reale” e avrà luogo “dal vivo” a maggio 2021 con il titolo tematico di “Change Maker United”.





