di Paolo Girona
Si è svolto con successo lo scorso 20 maggio l’evento “Memoria dell’acqua”, organizzato da Media Trade Company e The Map Report a Villa Barberini, in occasione della presentazione delle attività promosse dalla sede romana e degli eventi formativi della nuova Academy diretta dal Prof. Gennaro Colangelo, docente del Consorzio Universitario Humanitas e dell’Università LUMSA.
Nella prima parte gli attori Saverio Barbiero, Emmanuel Casaburi e Simone Poccia, guidati dall’attore-regista Graziano Piazza, hanno interpretato in chiave drammaturgica la parabola esistenziale di un fiume che racconta genti e territori dal punto di vista di un ecosistema.
Stimolato dall’emozione dello spettacolo, il pubblico ha accolto con grande interesse il dibattito seguente condotto dall’inviato di The Map Report Massimo Lucidi.
Intervenendo in diretta da Milano, Livia Pomodoro, giudice vocata alla tutela dei segmenti sociali fragili e dei minori, titolare della Cattedra UNESCO sui diritti umani presso l’Università Statale di Milano, ha puntualizzato che il suggestivo racconto su nascita e morte del fiume ha un significato fortemente simbolico, ma in realtà l’ecosistema non ha mai una vera fine perché anche sboccare nella foce non vuol dire annullarsi ma anzi fondersi con altre acque nella globalità del macrocosmo. La giudice ha confermato il suo impegno pluriennale nella difesa dell’ambiente, inteso come diritto umano fondamentale a contesti di vita salubre.
Nell’ultimo trentennio la difesa dell’ambiente ha trovato fra i suoi antesignani il Prof. Vincenzo Pepe, cattedratico e giurista che ha fatto della sua intera vita professionale uno strumento di difesa del territorio da politiche insipienti e tendenze criminose, che hanno compromesso alcune delle più belle aree naturalistiche. Irruente e determinato, senza mai essere aggressivo e arrogante, anche nell’evento del Circolo Ufficiali ha testimoniato lucidamente le problematiche che dovremo affrontare negli anni del Green Deal proclamato dall’Unione Europea; per un fatto apparentemente singolare, ma in realtà assolutamente naturale in ogni gentlemen agreement, il laico Pepe e il filosofo cattolico Rocco Pezzimenti, che ha raccomandato di rispettare il senso dei limiti, in linea con il concetto di custodia del creato che caratterizza l’attuale pontificato, hanno concordato sul nuovo concetto di libertà giuridico-politica che si realizza pienamente nel senso di responsabilità affidato all’Uomo che non può agire contro l’Umano.
Infine l’Avv. Maura Gentile, Presidente del Club di Roma per l’UNESCO, impegnata da anni nella tutela delle aree marine e degli oceani minacciati dalla plastica, ha citato scrupolosamente tutti i pericoli derivanti dai mutamenti climatici indotti dai fattori inquinanti.

Dopo vari argomenti significativi accennati dai relatori, sollecitati da Massimo Lucidi a intervenire sui temi della decrescita e delle politiche territoriali, i lavori sono stati conclusi dal CEO di Media Trade Company, Roberto Pellegrini, che ha confermato la volontà di investire nelle sue attività di editoria, comunicazione e marketing per orientare le imprese alla sostenibilità e allo sviluppo delle strategie di internazionalizzazione. Presenti all’evento romano anche i principali partners dei percorsi formativi dell’Academy: l’ISLE, che organizza i corsi della Scuola di Scienza e Tecnica della Legislazione presieduta da Giuliano Amato, rappresentato dal Prof. Silvio Traversa, e la Fondazione IGEA, presieduta da Gianni Letta e rappresentata dal Vicepresidente Giovanni Anzidei.





