• Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Connexion
TheMapReport
Advertisement
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
TheMapReport
No Result
Vedi tutti i risultati
Pagina iniziale Ambiente

Nemo’s Garden, in streaming la vita dell’orto sottomarino di Noli

Redazione TheMapReport di Redazione TheMapReport
Agosto 30, 2021
in Ambiente
0

di Maria Marcellino

Se oggi Julius Verne potesse riscrivere le avventure sottomarine del suo romanzo Ventimila leghe sotto i mari, si lascerebbe di certo ispirare dalla storia di Sergio Gamberini, che nel 2012 ha realizzato a Noli, in Liguria, il Nemo’s Garden, il primo orto subacqueo al mondo, che consente di coltivare in fondo al mare in modo totalmente sostenibile.
Fondatore dell’azienda di attrezzature subacquee Ocean Reef Group, Sergio concepisce l’idea nel 2012, durante una villeggiatura sulla riviera ligure con alcuni amici. É in quest’occasione che parlando di giardinaggio, l’altra sua grande passione oltre alle immersioni subacquee, si domanda: “Sarebbe possibile creare le condizioni di crescita perfette per il basilico, l’erba locale più popolare e ingrediente essenziale per il pesto?”
E se, come la maggior parte delle erbe aromatiche, il basilico predilige luoghi protetti e soleggiati, con terreni ben drenati e una temperatura costante e stabile, quale habitat migliore dell’oceano?
Così con l’aiuto del team di Ocean Reef Group, Sergio inizia delle sperimentazioni, gettando i primi semi di quello che diventerà poi il Nemo’s garden: a 6 metri sotto la superficie del mare, posiziona delle cupole trasparenti di circa 2 metri diametro contenenti 800 litri d’aria, saldamente ancorate al fondale una struttura metallica. Il materiale vinilico semitrasparente di cui sono rivestite le cupole, consente la filtrazione dei raggi solari.

Photo: www.nemosgarden.com

Ogni biosfera è dotata inoltre di sensori che rilevano la temperatura dell’aria, il tasso di umidità, la luminosità e il livello di ossigeno e anidride carbonica presenti all’interno della cupola e perfino la stabilità degli ancoraggi e la temperatura dell’acqua esterna del mare.
All’interno ogni cupola può ospitare sulle mensole un massimo di 100 piante, coltivate seguendo un sistema idroponico, ossia una tecnica di coltivazione fuori suolo, dove la terra è sostituita da un substrato privo di sostanze nutritive.
Si tratta di un progetto ancora sperimentale, ma dalle grandissime potenzialità: se diffuso costituirebbe una soluzione alternativa per quelle regioni del mondo in è difficile o quasi impossibile coltivare per mancanza di terra o acqua dolce.
Garantendo una temperatura costante intorno ai 26°, un tasso di umidità pari all’83% e l’assenza totale di parassiti e insetti, costituisce l’habitat ideale per la coltivazione di piante.
Un sistema di coltivazione stabile e auto sostenibile. Stabile perché in equilibrio in termini di luminosità, temperatura, pressione; auto sostenibile perché, una volta attivato, non ha bisogno di interventi esterni. Per esempio, le piante non necessitano di irrigazione: l’acqua marina presente all’interno di ogni cupola, per via della temperatura dell’aria presente nella biosfera, evapora per ricondensarsi sulle pareti della cupola, più fresche in quanto a contatto con il mare.

Per saperne di più sul funzionamento dell’orto, rimandiamo a questo video dove Luca Gamberini, International Marketing Office di Ocean Reef Group, spiega in modo molto semplice e illustrato il funzionamento del progetto. Luca sottolinea come un altro vantaggio del Nemo’s Garden sia il fatto di non utilizzare pesticidi, ma fertilizzanti biologici nutrienti per le colture, come alghe e microrganismi marini lavati ed essiccati.
Infine, non trascurabile il fatto che la poca energia elettrica necessaria al funzionamento dei dispositivi di comunicazione, come i sensori presenti sulle cupole e gli impianti video per il monitoraggio dei diversi parametri, è ottenuta da impianti fotovoltaici ed eolici.
Insomma, una soluzione al 100% sostenibile nata dall’idea di coltivare del basilico e le cui cupole sottomarine ospitano ora pomodori, zucchine, piselli, fagioli, timo, origano, menta, maggiorana e molto altro. E nell’attesa che l’orto si popoli sempre di più, è possibile osservare le sue meraviglie e seguirne gli sviluppi in diretta streaming sul canale Youtube del progetto.

CondividiTweet
Articolo precedente WePlanet, a Milano in mostra 100 globi per un futuro sostenibile Articolo successivo Cingolani sul nucleare: “da folli non considerarlo”. E scatta la polemica
Redazione TheMapReport

Redazione TheMapReport

La redazione del quotidiano italiano TheMapReport è attiva dal 2019 e opera nel rispetto dei principi di veridicità, accuratezza, indipendenza e responsabilità sociale. TheMapReport si avvale di diversi giornalisti interni e di numerosi collaboratori esterni.

Correlato Messaggi

Incendio in un'azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ambiente
Incendio in un’azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ottobre 27, 2026
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ambiente
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ottobre 21, 2026
West Nile, l'Italia è il Paese più colpito d'Europa: 748 casi e 56 decessi
Ambiente
West Nile, l’Italia è il Paese più colpito d’Europa: 748 casi e 56 decessi
Ottobre 16, 2026
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Ambiente
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Agosto 19, 2026
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell'intelligenza artificiale
Ambiente
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell’intelligenza artificiale
Agosto 15, 2026
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Ambiente
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Agosto 5, 2026
Articolo successivo
Cingolani sul nucleare: “da folli non considerarlo”. E scatta la polemica
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest
guest
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Themapreport logo
Registrazione Tribunale di Milano Num. R.G. 15084/2019 Num. Reg. Stampa 247 del 21/11/2019
  • Media Trade Company Srl
  • Via Pirelli, 9 20124 Milano
  • +39 800 128 454

REDAZIONE

  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Articoli recenti

  • Grand 1XREIGN, Round 4 il 29 ottobre e finale a Roma il 3 novembre: Top 6 ancora aperta
  • Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • TheMapReport: principi editoriali
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

wpDiscuz