È dedicata alla sua famosa enciclica sull’ecologia integrale, “Laudato sì’”, l’omonima canzone scritta da Papa Francesco che il prossimo 13 novembre sarà eseguita nella Basilica di San Pietro dal soprano Maria Carfora con l’accompagnamento dell’organo, in occasione del Festival Internazionale di Musica e Arte sacra.
L’artista campana ha deciso di mettere in musica e cantare, con la collaborazione del maestro internazionale Romano Musumarra che ne ha composto le musiche, la preghiera integrale che il Papa dedica alla rinascita e alla difesa dell’ambiente.
Si tratta della prima volta che un pontefice “firma” una canzone e compare, dunque, come autore integrale del testo. Note e spiritualità si fondono in quella che nasce come preghiera e diventa, di fatto, un messaggio universale dal grande valore sociale e di straordinaria attualità: un invito a proteggere e tutelare la nostra Terra in pericolo, quella che Papa Bergoglio chiama la nostra “casa comune”.
“Rimasi folgorata dalla lettura della Enciclica di Papa Francesco e, sebbene sapessi che il percorso per ottenere l’autorizzazione a cantare in esclusiva la sua preghiera sarebbe stato lungo e difficile, mi sono impegnata perché questa mia volontà diventasse realtà, come poi, con mia enorme gratitudine verso il Papa, è stato” ha detto Maria Carfora, portavoce del bel canto e della cultura italiana. “La grandiosità dell’invito del Santo Padre alla sostenibilità ambientale – spiega ancora Carfora – l’attenzione alla ‘casa comune’ e a una maggior tutela dell’ambiente e di tutte le forme viventi è di straordinaria attualità e mi sono sentita ispirata dalle parole meravigliose che Papa Francesco è riuscito ad esprimere”.





