È con uno dei maggiori esperti italiani di realtà virtuale l’appuntamento di domani, 21 aprile, della rassegna “In real, in web, in world” di Meet the Media Guru. Protagonista della lecture digitale che comincia alle 18.30 è Omar Rashid, art director, produttore, autore e regista classe 1979 che dal 2013 usa la realtà virtuale quale risorsa espressiva “al servizio” di progetti di comunicazione, design, musica, turismo culturale, teatro e cinema. È anche co-founder e direttore creativo di Gold Enterprise, casa di produzione cinematografica specializzata in VR, agenzia di comunicazione e soluzioni creative.
Suo è il primo documentario italiano girato in realtà virtuale, “No Borders”, realizzato nel 2016 e vincitore del premio MigrArti del Ministero della Cultura alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia. È invece del 2019 “Segnale d’allarme”, la trasposizione in VR dell’opera teatrale “La mia Battaglia” di Elio Germano e Chiara Lagani, mentre risale allo scorso anno il suo progetto più recente, “Lockdown 2020”, documentario in realtà virtuale co-prodotto da Rai Cinema che mostra le città vuote e i paesaggi immobili dell’Italia durante la quarantena imposta dall’emergenza sanitaria. Sempre del 2020 è “L’ufficio ai tempi del Covid-19”, web-serie che racconta con ironia il mondo del lavoro durante una pandemia globale.

Nel corso del talk di mercoledì 21 aprile alle 18,30 che è possibile seguire sul sito di MEET, Omar Rashid racconterà perché siamo solo all’inizio della rivoluzione VR. L’accesso all’evento è gratuito. Per partecipare alla lecture, è sufficiente registrarsi QUI.





