• Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Connexion
TheMapReport
Advertisement
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
TheMapReport
No Result
Vedi tutti i risultati
Pagina iniziale Ambiente

Leonardo DiCaprio al fianco di due startup che producono carne “coltivata”

Redazione TheMapReport di Redazione TheMapReport
Settembre 24, 2021
in Ambiente
0

di Maria Marcellino

Lo scorso 22 settembre, Mosa Meat e Aleph Farms, due start-up che sviluppano carne coltivata, hanno annunciato con gioia l’ingresso del premio Oscar Leonardo DiCaprio tra i loro investitori.
È noto ormai da anni l’attivismo ambientale dell’attore hollywoodiano, che prima nel nel 2007 con il film documentario L’undicesima ora e poi nel 2011 con Before the flood, ha cercato di sensibilizzare il grande pubblico sulle spaventose conseguenze del cambiamento climatico.
È stato probabilmente proprio durante le riprese di Before the flood, il film in cui l’attore intervista scienziati, attivisti e leader mondiali sui pericoli del surriscaldamento globale e le possibili soluzioni, che ha sviluppato l’idea di rivolgere la sua attenzione anche al settore dell’alimentazione sostenibile.
“Uno dei modi più efficaci per combattere la crisi climatica è trasformare il nostro sistema alimentare – ha dichiarato DiCaprio – Mosa Meat e Aleph Farms offrono nuovi modi di soddisfare la domanda mondiale di carne e allo stesso tempo risolvono alcuni dei problemi più pressanti dell’attuale produzione industriale. Sono molto felice di unirmi a loro come consulente e investitore in una fase in cui le due aziende si avviano a proporre ai consumatori la carne coltivata”.

L’attivismo di DiCaprio ha trovato un perfetto alleato nella mission di Mosa Meat, il cui motto è “Crave Change”. Nel 2013 la start up olandese, che conta tra i suoi investitori grandi firme come Blue Horizon, M Ventures, Bell Food Group, Nutreco e Mitsubishi Corporation, ha presentato il primo hamburger di carne coltivata, la cui produzione ha avuto un costo pari 250.000 euro e il cui processo di elaborazione ha richiesto tre mesi a tre tecnici di laboratorio per far crescere le 20.000 singole fibre muscolari che componevano l’hamburger.
Il CEO Maarten Bosch ha così commentato la decisione dell’attore di investire nella loro attività: “Il lavoro di Leonardo DiCaprio per realizzare un cambiamento positivo è strettamente allineato alla mission di Mosa Meat. Siamo entusiasti di portarlo a bordo come consulente e investitore e di lavorare insieme per nutrire le generazioni attuali e future in modo sostenibile”.
Più recente, invece, la storia dell’azienda israeliana Aleph Farms, che ha presentato la prima bistecca coltivata nel 2018 e la prima ribeye quest’anno e che vede tra i suoi investitori L. Catterton, DisruptAD (Adq), Brf, Thai Union e Cargill.
“Come ambientalista impegnato, diamo il benvenuto a Leonardo DiCaprio nel nostro comitato consultivo e nella nostra famiglia di investitori. Il nostro team è impegnato a migliorare la sostenibilità dei nostri sistemi alimentari globali e siamo entusiasti che Leo condivida la nostra vision” ha dichiarato il CEO e co-fondadore Didier Toubia.
Secondo uno studio indipendente sull’analisi del ciclo di vita – reso noto dalle due aziende – la produzione di carne bovina coltivata dovrebbe ridurre l’impatto sul clima del 92%, l’inquinamento atmosferico del 93%, utilizzare il 95% in meno di suolo e il 78% in meno di acqua rispetto alla produzione industriale di carne bovina.
Un settore fortemente incentivato anche da Bill Gates, che invita i paesi sviluppati a ricercare soluzioni alimentari alternative e investire nelle nuove tecnologie e lasciare il consumo di carne vera ai Paesi meno sviluppati: “Ci stiamo avvicinando a grandi passi a un disastro climatico senza precedenti. Per evitarlo dovremmo cominciare a cambiare la nostra alimentazione, passando ad esempio al consumo di manzo sintetico e a prodotti alternativi a base vegetale”.
Ma quali sono i vantaggi offerti dalla produzione di carne coltivata?
Oltre a consentire un’alternativa per chi vuole continuare a mangiare carne, senza per questo adottare dei drastici cambiamenti nelle proprie abitudini alimentari, la carne sintetica permetterà di utilizzare la terra risparmiata per la rinaturalizzazione degli habitat, ridurre notevolmente le emissioni e lascerà, inoltre, una quantità di area maggiore da destinare alla produzione alimentare. Da non sottovalutare anche il guadagno sulla salute: l’ambiente sterile della sua produzione, eliminerà l’uso di antibiotici e ridurrà notevolmente il rischio di agenti patogeni, contaminanti e malattie di origine alimentare associate all’allevamento concentrato e intensivo.
Insomma, un investimento più che ben ponderato quello di Leonardo DiCaprio, se si considera, inoltre, che secondo le previsioni della FAO, il consumo globale di carne è destinato a crescere del 40-70% entro il 2050.

CondividiTweet
Articolo precedente Francesco Mondora: “Break the broken rules” Articolo successivo Salvatore Garau, dall’immateriale all’iper visibile
Redazione TheMapReport

Redazione TheMapReport

La redazione del quotidiano italiano TheMapReport è attiva dal 2019 e opera nel rispetto dei principi di veridicità, accuratezza, indipendenza e responsabilità sociale. TheMapReport si avvale di diversi giornalisti interni e di numerosi collaboratori esterni.

Correlato Messaggi

Incendio in un'azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ambiente
Incendio in un’azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ottobre 27, 2026
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ambiente
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ottobre 21, 2026
West Nile, l'Italia è il Paese più colpito d'Europa: 748 casi e 56 decessi
Ambiente
West Nile, l’Italia è il Paese più colpito d’Europa: 748 casi e 56 decessi
Ottobre 16, 2026
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Ambiente
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Agosto 19, 2026
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell'intelligenza artificiale
Ambiente
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell’intelligenza artificiale
Agosto 15, 2026
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Ambiente
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Agosto 5, 2026
Articolo successivo
Salvatore Garau, dall’immateriale all’iper visibile
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest
guest
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Themapreport logo
Registrazione Tribunale di Milano Num. R.G. 15084/2019 Num. Reg. Stampa 247 del 21/11/2019
  • Media Trade Company Srl
  • Via Pirelli, 9 20124 Milano
  • +39 800 128 454

REDAZIONE

  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Articoli recenti

  • Grand 1XREIGN, Round 4 il 29 ottobre e finale a Roma il 3 novembre: Top 6 ancora aperta
  • Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • TheMapReport: principi editoriali
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

wpDiscuz