In occasione dell’evento “Climate Crisis: soluzioni dalle future generazioni”, organizzato da The Map Report presso il MEET Digital Culture Center di Milano e moderato da Massimiliano Falcone, diversi esponenti del mondo culturale, imprenditoriale e amministrativo sono intervenuti per discutere della spinta ecologica che sta irradiando tutti i settori, da quello cinematografico a quello immobiliare, e per delineare possibili scenari per il futuro.
A portare una testimonianza della trasformazione in atto nel settore immobiliare c’era Chiara Mattei, Responsabile del Dipartimento Tecnico di Svicom, azienda leader nel Retail Real Estate italiano, che offre un servizio di consulenza completo e integrato nell’ambito della valorizzazione di immobili commerciali.
Considerando che gli edifici rappresentano oltre il 30% del totale delle emissioni legate all’energia, a settori come quello edile e immobiliare viene chiesto uno sforzo e un ripensamento del proprio assetto per ridurre l’impatto delle emissioni di CO2. Uno sforzo che rientra nell’obiettivo 11 degli SDGs: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.
Chiara Mattei, parlando delle principali sfide che Svicom deve affrontare per garantire l’offerta di edifici che funzionano dal punto di vista della sostenibilità e dell’impatto ambientale, ha sottolineato la necessità di ripensare i parametri di costruzione, non solo tramite l’utilizzo di materiali sostenibili, ma tramite anche una manutenzione altrettanto sostenibile. Mattei ha inoltre evidenziato la crescente importanza di adottare fonti rinnovabili e sfruttare processi di autoconsumo.





