
Dopo il Tour delle Fabbriche della Sostenibilità che dal 7 al 9 giugno ha visto 50 imprese del nostro territorio aprire le proprie porte al pubblico per far conoscere il loro percorso sostenibile attraverso visite guidate, workshop, seminari e talk, l’undicesima edizione della Green Week, il Festival della green economy, si conclude a Parma con incontri e dibattiti sui temi caldi della sostenibilità e della transizione ecologica dal 10 al 12 giugno.
Fra gli appuntamenti di spicco in programma (tutti gratuiti e fruibili anche online), si segnala quello con l’imprenditrice e attivista Maxine Bédat, autrice del libro-denuncia Il lato oscuro della moda (Post Editori, pp. 380, euro 25) in libreria dal 13 giugno, traduzione italiana del volume Unravel. L’autrice, per la prima volta in Italia al Festival della Green Economy a Parma sabato 11 giugno, parlerà di greenwashing e di un modello, quello del fast fashion, che si rivela totalmente insostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche sociale. In una conferenza stampa in diretta streaming che si terrà alle 11.30 la Bédat racconterà ai media italiani perché la moda non potrà mai essere sostenibile, ma deve porsi l’obiettivo di ridurre al minimo possibile l’impatto ambientale.

Sempre sabato 11 Giugno, alle 16.30, Elena Granata (docente di urbanistica Politecnico di Milano) e Fiore de Lettera (branding e comunicazione Ambiente e territorio, fondatore di PlanetB) presenteranno il loro nuovo libro EcoLove – Perché i nuovi ambientalisti non sanno ancora di esserlo (Edizioni Ambiente). Tema del libro e dell’incontro, la nuova e apparente attenzione generale per i temi ecologici. Com’è che siamo diventati tutti (veri e presunti) ecologisti? Secondo Elena Granata e Fiore de Lettera siamo attraversati da un inedito innamoramento collettivo che trascende le età e le appartenenze culturali e che sta generando nuove forme di creatività nei singoli e nelle comunità.

Tra la giornata di venerdì 10 e domenica 12, il programma del festival (vedi QUI) prevede, fra i numerosi altri panel, uno dedicato al tema dei green jobs e le professionalità che servono per le fabbriche del futuro, appuntamenti sulla crisi dei sistemi agroalimentari, la mobilità urbana e la logistica, il packaging sostenibile, un incontro dedicato alle energie rinnovabili introdotto da Ermete Realacci di Fondazione Symbola e gli interventi di Edo Ronchi, presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, e di Iren Energia, ERG, Feralpi Group ed Enel. Previsti anche un panel di approfondimento sugli ESG e la loro influenza nel mondo finanziario, oltre a una tavola rotonda sul tema del futuro dell’auto elettrica e sul dibattito fra chi ritiene che questa sia l’unica via maestra per una mobilità sostenibile e chi invoca la “neutralità tecnologica” per raggiungere l’obiettivo delle “zero emissioni”.





