• Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Connexion
TheMapReport
Advertisement
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
TheMapReport
No Result
Vedi tutti i risultati
Pagina iniziale Ambiente

Davos 2023: i rischi immediati minacciano gli sforzi di cooperazione sul clima

Redazione TheMapReport di Redazione TheMapReport
Gennaio 12, 2023
in Ambiente
0

La crisi energetica e alimentare, con cui dovremo convivere per i prossimi due anni, gli strascichi della pandemia e la guerra in Ucraina rischiano di distrarre i governi dalla sfida più urgente del nostro secolo: contrastare la crisi climatica. Si prevede che nel 2023 un terzo dell’economia mondiale sarà in recessione, con l’inflazione elevata e l’aumento del costo dei prestiti per famiglie, imprese e governi.
È l’avvertimento contenuto nel Global Risks Report 2023, preparato in vista dell’imminente appuntamento del World Economic Forum (16-20 gennaio), che ogni anno riunisce a Davos, in Svizzera, esponenti di primo piano della politica e dell’economia internazionale, insieme a imprenditori, intellettuali e giornalisti per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare e degli scenari globali presenti e futuri.
Il report, realizzato tra 1.200 esperti del rischio, esponenti delle autorità e leader aziendali realizzata dal Forum economico mondiale con Marsh McLennan e Zurich Insurance Group, stila un elenco delle priorità che nei prossimi 10 anni dovrebbero essere poste in cima all’agenda politica dei governi, e dei rischi a cui l’umanità va incontro in caso di insuccesso.
I primi 6 sono riguardano l’ambiente: fallimento nella mitigazione del cambiamento climatico e nelle misure di adattamento, disastri naturali e condizioni metereologiche estreme, perdita di biodiversità e collasso dell’ecosistema, migrazione su larga scala, crisi delle risorse naturali.
“È necessaria un’azione concertata e collettiva prima che i rischi raggiungano un punto critico”, si legge nel rapporto. “A meno che il mondo non inizi a cooperare in modo più efficace sulla mitigazione e l’adattamento del clima, nei prossimi 10 anni ciò porterà al continuo riscaldamento globale e al collasso ecologico”.
Nel corso di una conferenza stampa in vista del Forum di Davos, Carolina Klint, Risk Management Leader per l’Europa di Marsh, ha spiegato che “la lista delle preoccupazioni delle aziende cresce sempre di più” con un ricorso crescente a strategie di “friend-shoring, near-shoring e accumulazione di scorte” e che l’urgenza maggiore appare “ricostruire fiducia”.
Nella stessa occasione, John Scott, capo dei rischi di sostenibilità di Zurich, ha evidenziato che sul fronte del clima “c’è un divario fra le azioni necessarie e ciò che è politicamente fattibile. Il rischio è andare verso una transizione climatica caotica”.

CondividiTweet
Articolo precedente Chiara Ferragni donerà il suo compenso di Sanremo alla lotta contro la violenza sulle donne Articolo successivo Microplastiche, trovate per la prima volta anche nelle urine umane
Redazione TheMapReport

Redazione TheMapReport

La redazione del quotidiano italiano TheMapReport è attiva dal 2019 e opera nel rispetto dei principi di veridicità, accuratezza, indipendenza e responsabilità sociale. TheMapReport si avvale di diversi giornalisti interni e di numerosi collaboratori esterni.

Correlato Messaggi

Incendio in un'azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ambiente
Incendio in un’azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ottobre 27, 2026
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ambiente
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ottobre 21, 2026
West Nile, l'Italia è il Paese più colpito d'Europa: 748 casi e 56 decessi
Ambiente
West Nile, l’Italia è il Paese più colpito d’Europa: 748 casi e 56 decessi
Ottobre 16, 2026
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Ambiente
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Agosto 19, 2026
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell'intelligenza artificiale
Ambiente
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell’intelligenza artificiale
Agosto 15, 2026
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Ambiente
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Agosto 5, 2026
Articolo successivo
Microplastiche, trovate per la prima volta anche nelle urine umane
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest
guest
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Themapreport logo
Registrazione Tribunale di Milano Num. R.G. 15084/2019 Num. Reg. Stampa 247 del 21/11/2019
  • Media Trade Company Srl
  • Via Pirelli, 9 20124 Milano
  • +39 800 128 454

REDAZIONE

  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Articoli recenti

  • Grand 1XREIGN, Round 4 il 29 ottobre e finale a Roma il 3 novembre: Top 6 ancora aperta
  • Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • TheMapReport: principi editoriali
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

wpDiscuz