Il governo messicano ha fatto sapere che sono almeno 27 le vittime dell’uragano Otis, che nella notte tra il 25 e il 26 ottobre si è abbattuto sullo stato di Guerrero, nel sudovest del Messico.
Le autorità messicane hanno affermato che si tratta della tempesta più potente che ha colpito la costa pacifica del Messico.
Di categoria cinque, la più alta sulla scala Saffir-Simpson, l’uragano ha provocato i maggiori danni nella città di Acapulco, nota località balneare che conta quasi 900mila abitanti. Qui Otis ha provocato inondazioni che hanno parzialmente sommerso le strade e distrutto numerosi edifici.
La Commissione federale di elettricità (Cfe) ha inoltre segnalato che l’uragano ha causato il blackout per 500.000 persone. Grazie agli sforzi congiunti di circa 850 elettricisti, è stato possibile ripristinare il servizio elettrico per almeno il 40% dei residenti interessati.
At least 27 people were dead in Acapulco, Mexico, after Hurricane Otis made landfall as a category five storm. pic.twitter.com/H3HqmWJGyH— Newsweek (@Newsweek) October 27, 2023
Quasi 8.400 membri dell’esercito, dell’aeronautica e della guardia nazionale del Messico sono stati schierati ad Acapulco e nei suoi dintorni per gestire l’emergenza.
Evelyn Salgado Pineda, governatrice dello stato di Guerrero, ha detto che Otis ha provocato danni a circa l’80 per cento degli alberghi di Acapulco, mentre la ministra della Sicurezza, Rosa Icela Rodriguez, ha dichiarato che sono in corso le ricerche di quattro persone che risultano disperse.
Secondo Enki Research, che monitora le tempeste tropicali e fa delle stime sul costo dei loro danni, quelli di Otis si avvicinano ai 15 miliardi di dollari.
Il presidente López Obrador ha annunciato l’attuazione di un piano di soccorso per assistere la popolazione colpita nel cuore dello stato di Guerrero, in particolar modo nel porto di Acapulco, dove ha indicato che si sono verificati i maggiori danni. “Ci occuperemo – ha assicurato – di tutto ciò che riguarda i danni causati oltre che ad Acapulco, anche a Coyucade Benítez e in altri comuni”.







