• Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Connexion
TheMapReport
Advertisement
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
TheMapReport
No Result
Vedi tutti i risultati
Pagina iniziale Ambiente

Eventi climatici estremi: 2023 nero per l’Italia

Redazione TheMapReport di Redazione TheMapReport
Dicembre 28, 2023
in Ambiente
0
IMG_20230725_091653-EDIT-EDIT

Con ben 378 eventi meteorologici estremi (+22% rispetto al 2022), danni miliardari ai territori e la morte di 31 persone, il 2023 si conferma un anno particolarmente critico per il clima. Nelle nostre regioni risultano in aumento alluvioni, frane, mareggiate, grandinate e temperature eccezionali in città ma non solo, con lo zero termico sulle Alpi che ha raggiunto quota 5.328 metri.
Con 210 eventi meteorologici estremi, il nord Italia si conferma l’area più colpita della Penisola, seguita dal centro (98) e dal sud (70). Crescono soprattutto alluvioni ed esondazioni fluviali (+170% rispetto al 2022), le temperature record registrate nelle aree urbane (+150% rispetto ai casi del 2022), le frane da piogge intense (+64%); seguono poi le mareggiate (+44%), i danni da grandinate (+34,5%) e gli allagamenti (+12,4%).
Nello specifico nel 2023 si sono verificati 118 casi di allagamenti da piogge intense, 82 casi di danni da trombe d’aria e raffiche di vento, 39 di danni da grandinate, 35 esondazioni fluviali che hanno causato danni, 26 danni da mareggiate, 21 danni da siccità prolungata, 20 casi di temperature estreme in città, 18 casi di frane causate da piogge intense, 16 eventi con danni alle infrastrutture e 3 eventi con impatti sul patrimonio storico.
Roma, Milano, Fiumicino (RM), Palermo e Prato sono tra le città più colpite. Lombardia ed Emilia-Romagna risultano le regioni più in sofferenza con, rispettivamente, 62 e 59 eventi che hanno provocato danni, seguite da Toscana con 44, Lazio (30), Piemonte (27), Veneto (24) e Sicilia (21). Nel solo mese di luglio la Lombardia è stata colpita da ben 28 eventi, due le vittime. Tra le province più colpite svetta al primo posto Roma con 25 eventi meteo estremi, seguita da Ravenna con 19, Milano con 17, Varese 12, Bologna e Torino 10.

Una fotografia allarmante quella scattata dall’Osservatorio CittàClima di Legambiente con il Bilancio 2023, a cui si aggiunge il fatto che l’Italia è ancora senza un Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici. Un paradosso tutto italiano – sottolinea l’associazione ambientalista – che dimostra quanto l’Italia sia indietro nella lotta alla crisi climatica e nell’adottare politiche climatiche più ambiziose. Serve – ribadisce ancora una volta Legambiente – una road map climatica nazionale non più rimandabile, fondata su tre pilastri: il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici da approvare senza più ulteriori ritardi, stanziando adeguate risorse economiche (ad oggi assenti) per attuare il Piano; una legge contro il consumo di suolo, che ancora manca all’appello dopo oltre 11 anni dall’inizio del primo iter legislativo, e per la rigenerazione urbana, snellendo le procedure per abbattimenti e ricostruzioni; superare la logica dell’emergenza agendo invece sulla prevenzione, che permetterebbe di risparmiare il 75% delle risorse spese per riparare i danni.

L’Osservatorio CittàClima annovera tra i casi più drammatici le due alluvioni che hanno sconvolto l’Emilia-Romagna: il 2 e 3 maggio 2023 la prima e tra il 15 e il 17 maggio la seconda, più grave, nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Bologna, con danni per oltre 8,8 miliardi di euro.
Negli stessi giorni sono state colpite anche le province settentrionali della Marche, già vittime della grave alluvione del settembre 2022, in particolare quelle di Pesaro-Urbino e Ancona durante gli eventi di inizio maggio. In estate violente grandinate che, unitamente a venti record, hanno colpito il Veneto e tutto il nord est. In particolare, si sono verificate 52 grandinate in un solo giorno, il 19 luglio, che hanno causato 110 feriti e danni alle produzioni di grano, ortaggi, frutta e ai vigneti.

In Lombardia, il 24 e 25 luglio si sono verificate frane e danni causati dal vento che ha soffiato fino a 100 km/h. Due vittime e danni per oltre 41 milioni di euro. Il 31 ottobre un violento nubifragio ha colpito Milano provocando l’ennesima esondazione del Seveso. L’11 e 12 novembre, intere aree del nord della Toscana sono state alluvionate, in particolare le province di Firenze, Prato e Pistoia, con danni per 1,9 miliardi di euro e 5 vittime.

Legambiente ricorda infine che il 2023 è anche destinato a diventare un nuovo anno record per le temperature medie mondiali: lo scorso novembre è stato il sesto mese consecutivo a registrare temperature record, come rilevato dal servizio europeo sul cambiamento climatico di Copernicus (C3s), con una temperatura media globale di 14,22 gradi centigradi, superiore di 0,32°C al record precedente del novembre 2020. Anche in Italia il 2023 ha fatto registrare temperature record in diverse aree, specialmente nelle città di Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia. Temperature record non solo in estate, ma anche in autunno. Ad esempio, il primo ottobre alla stazione meteorologica di Firenze Peretola sono stati registrati 33 gradi centigradi: un valore che ha battuto il precedente record fatto registrare nell’ottobre 2011, con oltre dieci gradi di differenza rispetto alla media del periodo. A Prato si sono verificati 32°C alla stazione meteorologica di Prato Università, che ha eguagliato il record per il mese di ottobre fatto registrare nel 1985.

Ingenti, infine, anche i danni economici provocati dagli eventi meteo estremi. Legambiente ricorda che una recente indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat ha evidenziato come, solo nell’ultimo anno, circa 5 milioni di italiani abbiano subito danni alla propria abitazione causati da maltempo o calamità naturali.

CondividiTweet
Articolo precedente “Fitopolis”, il libro che indaga il nostro rapporto con la natura nelle città del futuro Articolo successivo La Spagna chiuderà tutte le sue centrali nucleari entro il 2035
Redazione TheMapReport

Redazione TheMapReport

La redazione del quotidiano italiano TheMapReport è attiva dal 2019 e opera nel rispetto dei principi di veridicità, accuratezza, indipendenza e responsabilità sociale. TheMapReport si avvale di diversi giornalisti interni e di numerosi collaboratori esterni.

Correlato Messaggi

Incendio in un'azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ambiente
Incendio in un’azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ottobre 27, 2026
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ambiente
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ottobre 21, 2026
West Nile, l'Italia è il Paese più colpito d'Europa: 748 casi e 56 decessi
Ambiente
West Nile, l’Italia è il Paese più colpito d’Europa: 748 casi e 56 decessi
Ottobre 16, 2026
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Ambiente
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Agosto 19, 2026
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell'intelligenza artificiale
Ambiente
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell’intelligenza artificiale
Agosto 15, 2026
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Ambiente
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Agosto 5, 2026
Articolo successivo
Nuclear power plant
La Spagna chiuderà tutte le sue centrali nucleari entro il 2035
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest
guest
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Themapreport logo
Registrazione Tribunale di Milano Num. R.G. 15084/2019 Num. Reg. Stampa 247 del 21/11/2019
  • Media Trade Company Srl
  • Via Pirelli, 9 20124 Milano
  • +39 800 128 454

REDAZIONE

  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Articoli recenti

  • Grand 1XREIGN, Round 4 il 29 ottobre e finale a Roma il 3 novembre: Top 6 ancora aperta
  • Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • TheMapReport: principi editoriali
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

wpDiscuz