• Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Connexion
TheMapReport
Advertisement
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
TheMapReport
No Result
Vedi tutti i risultati
Pagina iniziale Ambiente

Terremoto in Giappone: almeno 48 morti

Redazione TheMapReport di Redazione TheMapReport
Gennaio 2, 2024
in Ambiente
0
pexels-emre-can-acer-2079223

Il primo gennaio un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito il Giappone centrale, provocando almeno 48 morti e 14 feriti gravi.  La città più danneggiata è Wajima, nella prefettura di Ishikawa, sulla costa ovest, dove oltre 200 edifici sono andati in fiamme a seguito della violenta scossa.
Il governo giapponese ha dichiarato che la metà delle vittime sono state registrate proprio a Wajima. Il capo di gabinetto del primo ministro, Yoshimasa Hayashi, ha esortato la popolazione a rimanere all’erta, avvertendo che “potrebbero esserci terremoti per circa una settimana con una scala di intensità fino a sette”, mentre il primo ministro giapponese, Fumio Kishida, ha dichiarato lo stato di emergenza, ordinando alle agenzie di soccorso di fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei residenti.

Circa 57.360 persone sono state evacuate, mentre si stima che 120 persone siano ancora in attesa di soccorso. Le strutture di emergenza, come auditorium, scuole e centri comunitari, stanno ospitando coloro che sono stati costretti a lasciare le proprie case. Decine di migliaia di abitazioni sono state distrutte, lasciando la popolazione senza acqua, elettricità e servizio telefonico in molte aree.
Il terremoto ha causato danni significativi in diverse città della prefettura di Ishikawa, tra cui Anamizu e Hakui, dove sono crollate numerose case. Incendi hanno devastato vaste aree, costringendo i vigili del fuoco a utilizzare addirittura l’acqua di mare per spegnere le fiamme. La radio-televisione pubblica NHK ha riportato incendi a Noto, Kanazawa e Suzu. Le fiamme hanno reso ancor più complesse le operazioni di soccorso. Dopo il sisma, le autorità del Paese hanno emesso un’allerta tsunami (poi revocata) focalizzandosi soprattutto sulla penisola di Noto, che comprende località come Wajima e Suzu e a tutti i residenti è stato consigliato di cercare rifugio in zone più elevate.
Le operazioni di ricerca e di salvataggio si sono fatte molto intense a causa delle strade gravemente danneggiate e della chiusura di un aeroporto locale. Tuttavia, le condizioni meteorologiche avverse e i danni alle infrastrutture stanno complicando gli sforzi di soccorso. La temperatura nella prefettura di Ishikawa è scesa a meno 1 grado Celsius, aumentando le difficoltà per coloro che sono rimasti senza casa.
Un aspetto particolarmente preoccupante è l’instabilità dei collegamenti telefonici. Molte persone che lamentano la mancanza di informazioni, aiuti umanitari, servizi igienici per gli sfollati e benzina. L’organizzazione altamente efficiente del Giappone sembra essere stata messa alla prova da un evento sismico più violento di quanto previsto. Gli esperti sono infatti sorpresi dalla magnitudo del terremoto.

Quello del primo gennaio è solo l’ultimo di una serie di terremoti che negli ultimi 3 anni hanno colpito la penisola di Noto. Il Professor Naoshi Hirata, docente emerito di sismologia presso l’Università di Tokyo e presidente del Comitato governativo per la ricerca sui terremoti, ha dichiarato che “la magnitudo del terremoto del 1° gennaio è stata maggiore del terremoto di Kumamoto del 2016 e del grande terremoto di Hanshin del 1995, che hanno causato circa 6.400 vittime. Non posso fare una dichiarazione conclusiva finché non avrò esaminato i dati dettagliati perché il focus è vicino (ad altri grandi terremoti nella regione). Ma credo che questo sia stato il più grande di quest’ultima ondata di attività sismica”.

CondividiTweet
Articolo precedente La Spagna chiuderà tutte le sue centrali nucleari entro il 2035 Articolo successivo Mercato auto elettriche: la cinese BYD pronta a sorpassare Tesla
Redazione TheMapReport

Redazione TheMapReport

La redazione del quotidiano italiano TheMapReport è attiva dal 2019 e opera nel rispetto dei principi di veridicità, accuratezza, indipendenza e responsabilità sociale. TheMapReport si avvale di diversi giornalisti interni e di numerosi collaboratori esterni.

Correlato Messaggi

Incendio in un'azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ambiente
Incendio in un’azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ottobre 27, 2026
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ambiente
Ue, salta lo stop ai motori benzina e diesel dal 2035: intesa a Strasburgo su auto e carbon tax
Ottobre 21, 2026
West Nile, l'Italia è il Paese più colpito d'Europa: 748 casi e 56 decessi
Ambiente
West Nile, l’Italia è il Paese più colpito d’Europa: 748 casi e 56 decessi
Ottobre 16, 2026
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Ambiente
Il caldo ci rende più aggressivi? (Spoiler: gli studiosi dicono di sì)
Agosto 19, 2026
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell'intelligenza artificiale
Ambiente
Se il comitato di quartiere blocca i miliardi dell’intelligenza artificiale
Agosto 15, 2026
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Ambiente
Mezzo milione di polpi liberati in mare: a Riccione e Cesenatico la caccia al granchio blu
Agosto 5, 2026
Articolo successivo
BYD-Dolphin-KV-01-cut
Mercato auto elettriche: la cinese BYD pronta a sorpassare Tesla
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest
guest
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Themapreport logo
Registrazione Tribunale di Milano Num. R.G. 15084/2019 Num. Reg. Stampa 247 del 21/11/2019
  • Media Trade Company Srl
  • Via Pirelli, 9 20124 Milano
  • +39 800 128 454

REDAZIONE

  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Articoli recenti

  • Grand 1XREIGN, Round 4 il 29 ottobre e finale a Roma il 3 novembre: Top 6 ancora aperta
  • Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • TheMapReport: principi editoriali
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

wpDiscuz