Dopo Roma e Torino il Giro d’Italia della CSR 2024, l’evento itinerante de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, approda il 6 marzo a Gorizia, città insignita del titolo di Capitale europea della Cultura 2026 insieme alla gemella slovena Nova Gorica.
Il passaggio dalla competizione alla cooperazione sarà il focus dell’incontro “Frontiera come contraddizione: dalla competizione alla collaborazione”, organizzato da Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine e Animaimpresa, con il patrocinio di GO!2025. I lavori prenderanno il via alle 10 nell’auditorium Fogar della sede goriziana dell’Università degli Studi di Udine, in corso Verdi 4. I saluti iniziali saranno affidati a Francesco Pitassio, delegato dell’ateneo per la sede di Gorizia; Valeria Broggian, Presidente di Animaimpresa; Patrizia Artico, Assessora a GO!2025 del Comune di Gorizia e Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone.
“Le barriere, come sappiamo, possono essere non solo fisiche ma anche culturali – spiega Rossella Sobrero -. In questi anni il Salone ha cercato di facilitare il confronto tra i diversi attori sociali con l’obiettivo di superare ostacoli, problemi e contraddizioni. E rimettere al centro quello che dovrebbe essere il fine ultimo di ogni organizzazione: generare un impatto positivo per la comunità”.
Il territorio di Gorizia è ricco di esempi virtuosi di sostenibilità e di progetti fondati sulla coesione sociale e sull’amore per il territorio, come conferma Valeria Broggian, Presidente del network friulano Animaimpresa. “Il superamento della competizione tra imprese a favore di coprogettazioni ad impatto sociale è ciò che da sempre guida le nostre attività – ricorda Broggian -. La Tappa di quest’anno a Gorizia ci permette di declinare questo aspetto in modo inedito, superando i contesti aziendali e considerando la dimensione del confine nella sua accezione più classica. Il variegato programma darà voce a realtà molto diverse tra loro che, operando in modo complementare sul territorio, innescano processi di innovazione sostenibile. Confidiamo che questo appuntamento possa essere un’ulteriore chiave di lettura delle potenzialità strategiche legate alla nostra dimensione transfrontaliera”.
Dopo Gorizia, il Giro d’Italia della CSR proseguirà a Teramo il 19 marzo 2024. Seguiranno Verona, Messina, Bologna, Bari, Cagliari e Genova. La partecipazione all’incontro di Gorizia sarà possibile in modalità mista, sia in presenza che in streaming su YouTube. Il programma completo della giornata è consultabile sul sito de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, giunto quest’anno alla 12° edizione con il titolo “Sfidare le contraddizioni”.







