Dal 13 marzo sarà disponibile all’acquisto Mai abbastanza. Sfuggire al loop della scarsità e sviluppare abitudini sane per apprezzare ciò che abbiamo (ROI Edizioni), il libro con cui Michael Easter, professore presso l’Università del Nevada, Las Vegas, approfondisce uno degli argomenti che più impegna le sue ricerche, la psicologia umana, per rispondere ad alcune domande, come: perché sentiamo un bisogno costante di novità? Come possiamo imparare e gestirle e sviluppare nuove sane abitudini per apprezzare ciò che abbiamo? Visto il peculiare ambito della sua ricerca, Easter non si limita a studiare i meccanismi che guidano le nostre scelte e comportamenti quotidiani attraverso ricerche accademiche, ma utilizza anche un metodo “empirico”, che lo coinvolge in prima persona.
Così nel mettere in atto una serie di azioni e abitudini, l’autore si rende conto che alcune di queste sono delle semplici reazioni alla “percezione del concetto di scarsità”, gratificanti nel breve termine e controproducenti nel lungo periodo. Ecco alcuni esempi concreti: continuare a mangiare anche se si è sazi; scorrere incessantemente i social media alla ricerca di una nuova notifica, like, commento; schiacciare il bottone di una slot machine perdendo la cognizione del tempo e dei soldi investiti; accumulare oggetti di cui non abbiamo realmente bisogno; scandagliare il web alla ricerca di risposte e soluzioni su Google per scegliere il prossimo ristorante o inquadrare meglio un topic di attualità. Se da un lato il sistema comportamentale contemporaneo, secondo Easter, è influenzato dal contesto, dall’altro deriva da sistemi antichi, cicli ancestrali, che si sono evoluti naturalmente con la specie umana permettendole la sopravvivenza. Ma se in passato questo meccanismo di scarsità consentiva all’uomo di evolversi, inventare, esplorare, dalla Rivoluzione industriale a oggi, in un mondo in cui sopravvivere è facile grazie all’abbondanza (fatta di varietà, velocità, opportunità infinite) diventa la trappola più pericolosa per il nostro cervello, con effetti negativi a lungo termine.

I loop di scarsità sono ovunque, integrati nella progettazione di prodotti e servizi, sono intorno e dentro di noi, manifestandosi con segnali più o meno diretti: social media, email, shopping, finanza personale, gioco d’azzardo, televisione, salute, appuntamenti online, videogiochi, notizie, gig economy. Le trappole della scarsità seguono, oggi come ieri, lo stesso “elegante sistema in tre parti”: opportunità, ricompense prevedibili, rapida ripetibilità. Un meccanismo vizioso per il quale scambiamo crescita e ricompense più grandi per piccole gratificazioni nel breve termine e che ci intrappola in una gabbia mentale e fisica di cattive abitudini che hanno l’unico effetto di allontanarci dai nostri veri bisogni in grado di rendere la vita appagante, completa e piena di significato.
Ogni capitolo di Mai abbastanza è il racconto di un viaggio intrapreso dall’autore in diversi luoghi del mondo per esplorare da vicino i nostri comportamenti e apprendere preziose lezioni pratiche per fuggire dai loop di scarsità. Per riconoscere e contrastare in tempo le trappole della scarsità, trasformare il tempo trascorso in solitudine in una strategia per raggiungere la felicità, riaccendere il “gene” dell’esplorazione che è dentro di noi per vivere una vita più avvincente e appagante, riformulare il modo in cui affrontiamo le dipendenze e le cattive abitudini, riconoscere e capire quando qualcosa è sufficiente, dal cibo agli oggetti di cui ci circondiamo.







