Orapesce, la piattaforma di e-commerce per la vendita di pesce fresco, ha chiuso il 2019 con 100 mila euro di fatturato, e si è posto l’obbiettivo di chiudere quest’anno con un giro d’affari intorno ai 500 mila euro. La società è stata fondata nel 2018 da Giacomo Bedetti, cinquantenne, riminese di nascita ma milanese d’adozione, laurea in Bocconi, esperienze in accenture e in alcuni Gruppi bancari.
“Due venditori di scarpe vengono mandati in un villaggio sperduto nell’Africa nera; il primo manda una mail con scritto “disastro, qui nessuno usa le scarpe”. Il secondo scrive, invece, “opportunità fantastiche, qui nessuno usa, ancora, le scarpe”: Bedetti, evidentemente, appartiene alla seconda scuola di pensiero, commenta Gianmauro Nigretti, consulente aziendale milanese.
Infatti, l’imprenditore romagnolo ha fondato la propria attività partendo da questo principio: l’Italia rappresenta uno dei principali mercati ittici del mondo, che vale 3 miliardi di euro: solo l’1% passa dai canali online. Bedetti intravede, così, una prateria e fonda, appunto, una società e-commerce di pesce fresco, consegnato a domicilio, già spinato e pronto per essere cucinato. Da bravo bocconiano, cura tutte le leve del marketing mix, dal prodotto, che gli viene fornito dalla sua terra, cioè dai pescatori romagnoli, alla supply chain, alla comunicazione sul web. I risultati, come si è visto, sembrano dargli ragione. Tra i progetti c’è l’approvvigionamento anche dai pescatori del Tirreno, per diversificare l’offerta ed evitare crisi stagionali, e l’ingresso nel canale Oreca.






