di Michela Dell’Amico
Sarà la società Hitachi Rail a produrre i primi 110 treni ibridi di Trenitalia, che viaggeranno in Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Calabria, Sicilia, e Sardegna. Mentre i treni Rock e Pop sono convogli regionali al 100% elettrici, già attivi sulle linee principali, i Blues, sono i primi treni regionali ibridi a tripla alimentazione (elettrica, diesel e batteria) e copriranno parte delle oltre 4mila chilometri di linee italiane ancora non elettrificate, spesso a binario unico. I Blues, presentati a Firenze, sono prodotti negli stabilimenti Hitachi Rail di Pistoia, Napoli e Reggio Calabria. Le consegne partiranno dalla Toscana, già a partire da quest’anno. Nel 2022 il nuovo treno arriverà sulle linee non elettrificate del bacino senese, del bacino faentino e della Val di Sieve, completando entro il 2023 quello che si prospetta una rivoluzione nel modo di viaggiare in questi territori. Blues viaggerà con motori diesel sulle linee non elettrificate, con motore elettrico su quelle elettrificate, e con batterie per percorrere il primo e l’ultimo miglio sulle linee non elettrificate, o durante la sosta nelle stazioni, in modo da azzerare emissioni e rumori.
Si tratta di “circa 800 milioni di euro di investimento”, ha detto Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia, che puntano a spingere le persone a lasciare “sempre di più la macchina e prendere il treno”. Le linee secondarie, cioè quelle non elettrificate, che andranno a coprire, sono quelle sulle quali attualmente circolano solo treni diesel, con un’età media superiore ai 30 anni, vecchi e inquinanti. “Le batterie – spiega Trenitalia – consentono di imprimere ulteriore potenza rispetto alle normali prestazioni. Questa tecnologia ibrida di nuova generazione si traduce in prestazioni all’avanguardia che sono in grado di garantire una riduzione del 50% del consumo di carburante, oltre a una forte diminuzione di emissioni di CO2 rispetto agli attuali convogli diesel, assicurando anche la massima silenziosità nelle fasi di stazionamento”. Ancora, “la scelta dei materiali garantisce elevati livelli di riciclabilità (95%) unitamente all’utilizzo delle materie prime provenienti dal riciclo. Inoltre, il sistema di illuminazione interna ed esterna a led, la gestione intelligente dei consumi dell’impianto di condizionamento e le funzionalità Green Drive (sistema di informazioni di supporto al macchinista) e Smart Parking permettono di ridurre al minimo i consumi energetici”. I nuovi treni possono raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 300 persone sedute nella composizione a quattro carrozze. “Il design innovativo – infine – sia all’interno sia all’esterno del treno fa del Blues uno dei convogli più all’avanguardia nel mondo del trasporto ferroviario”. Il piano della società guidata dall’ad Luigi Corradi prevede entro i prossimi 4 anni il rinnovo dell’80% dei convogli regionali. Le prossime tappe del road show del Blues partito da Firenze porterà i nuovi convogli a Reggio Calabria, Palermo, Catania, Cagliari, Trieste e, infine, a Roma.





