Nato nel 1996 come il progetto comune di un gruppo di biologi e naturalisti che mettevano le proprie competenze al servizio dell’ambiente per favorire uno sviluppo sostenibile e inclusivo, l’Istituto Oikos è diventata negli anni una delle organizzazioni non-profit più attive in Europa e nel mondo. Attraverso collaborazioni permanenti con enti locali, università e istituti di ricerca, Oikos è costantemente impegnato a fianco delle comunità per tutelare e promuovere iniziative di inclusione sociale e salvaguardia dell’ambiente. Ospite dell’Appuntamento, il presidente Rossella Rossi ci racconta com’è organizzata l’attività di Oikos e quale impatto sta esercitando la pandemia sul lavoro che l’organizzazione svolge nei paesi più fragili. Nella videointervista parliamo anche di “2050: Cronache Marine”, la campagna e il relativo docufilm (vedi QUI) nati per sensibilizzare il pubblico sul drammatico problema dell’inquinamento del mare causato dalla dispersione indiscriminata di plastica monouso nell’ambiente.





