Con un evento che si è tenuto nel ristorante romano di piazza di Spagna, McDonald’s ha presentato i suoi nuovi packaging interamente in carta certificata e riciclabile, annunciando anche che entro la fine del 2021 in tutti i ristoranti ci sarà un’area di raccolta differenziata per “educare i clienti alla sostenibilità”.
L’iniziativa nasce da un accordo fra McDonald’s Italia, Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), Seda International Packaging e in collaborazione con FISE Assoambiente e Utilitalia Group, con l’obiettivo di delineare un percorso di transizione ecologica comune e diminuire l’impatto dell’utilizzo di imballaggi monouso nel settore della ristorazione veloce, privilegiando materie prime rinnovabili, riciclabili e riciclate come la carta a monte, e assicurando la corretta raccolta differenziata e gestione dei rifiuti a valle.
I ristoranti McDonald’s, che entro la fine del 2021 saranno attrezzati per raggiungere il 100% di riciclo del packaging, “vogliono rappresentare un luogo di educazione e sensibilizzazione al corretto comportamento di differenziazione dei rifiuti per milioni di consumatori al giorno”.
Si prevede l’implementazione di nuove aree di valorizzazione dei rifiuti in sala e nei dehors che facilitano la corretta raccolta differenziata. Queste nuove aree destinate alla differenziazione dei rifiuti saranno supportate da una campagna di comunicazione sui punti vendita rivolta ai consumatori. Proprio con questa finalità, McDonald’s ha annunciato anche la collaborazione con il comico e attore Frank Matano, che attraverso i canali social, contribuirà a dare risalto alla campagna.
“Nel 2020 il tasso di riciclo degli imballaggi in carta e cartone ha superato l’87%, raggiungendo in anticipo gli obiettivi UE al 2030” ha sottolineato Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. “Un risultato importante che non è stato condizionato dalla pandemia ma anzi è stato rafforzato dalle nuove modalità di acquisto e consumo che si sono affermate: l’e-commerce è cresciuto del 30% mentre il food delivery del 20%. Questo ha comportato un aumento significativo di imballaggi, soprattutto in carta e cartone, presenti nelle nostre case e proprio il packaging cellulosico è diventato ancora di più protagonista della raccolta, rappresentando oltre il 40% del flusso domestico. L’accordo siglato con McDonald’s e Seda International Packaging Group dimostra che anche nel campo della ristorazione informale è possibile costruire percorsi efficienti e sostenibili per recuperare e avviare a riciclo, attraverso la raccolta differenziata, una fibra come la cellulosa preziosa per l’industria del riciclo e sinonimo di sostenibilità”.






