Come rinfrescare casa e ufficio in questi giorni di caldo asfissiante senza spendere cifre stratosferiche?
Non tutti sanno che per il 2026 è stato confermato il bonus climatizzatori per abbattere i costi di acquisto e montaggio.
Quest’anno ci sono anche delle novità positive per cittadini e imprese. Infatti, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non bisogna necessariamente che vi siano interventi di ristrutturazione nell’immobile, quindi c’è maggiore flessibilità per accedere all’agevolazione.
Quello che non è cambiato è il duplice requisito che bisogna rispettare e cioè migliorare l’efficienza energetica e utilizzare forme di pagamento tracciabili.
In sostanza, chi sta effettuando lavori di ristrutturazione, può ottenere questa agevolazione all’interno della misura Bonus ristrutturazioni.
Chi non sta eseguendo questi lavori deve sfruttare l’altra misura che si chiama Ecobonus. In pratica, si sostituiscono i vecchi condizionatori con quelli nuovi che garantiscono una migliore efficienza energetica.
I soggetti che possono fare richiesta del bonus climatizzatori sono:
- Privati e autonomi: singoli cittadini, liberi professionisti, compresi studi associati.
- Imprese: società di capitali e di persone.
- Settore pubblico, enti e condomìni: vi rientrano le realtà senza finalità commerciali, gli istituti per le case popolari (IACP) e le cooperative edilizie a proprietà indivisa.







