Lunedì 26 ottobre centinaia di tassisti arriveranno da tutta Italia a Roma per manifestare contro il caro carburanti e chiedere al Governo un intervento. L’appuntamento è fissato dalle 10 del mattino a piazza di Porta Pia, davanti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: la mobilitazione è annunciata da URI, itTaxi e UNICOOP.
La protesta spostata dal Mef al Mit
Il presidio doveva tenersi sotto la sede del ministero dell’Economia e delle Finanze, in via XX Settembre. L’affluenza prevista ha destato preoccupazioni e lo spostamento è stato concordato con la Questura. Nel comunicato degli organizzatori si legge che la nuova sede «sostituisce quella inizialmente comunicata di via XX Settembre, davanti al ministero dell’Economia e delle Finanze», e che «lo spostamento è stato concordato con la Questura in considerazione dell’elevato numero di partecipanti previsto, con le delegazioni di tassisti in arrivo da ogni parte d’Italia».
Aiuti per il carburante e tariffe fissate dai Comuni
I tassisti chiedono aiuti per affrontare il caro carburanti. Al centro della mobilitazione, «le difficoltà economiche che l’aumento del prezzo dei carburanti sta determinando per la categoria – scrivono gli organizzatori – comprimendo i redditi e rendendo sempre più oneroso lo svolgimento del servizio». Quella delle auto bianche è una categoria duramente colpita: in altri comparti i costi possono essere trasferiti sul consumatore, mentre le tariffe delle corse vengono stabilite dai Comuni. Le organizzazioni promotrici chiedono alle istituzioni «attenzione e risposte concrete per tutelare la sostenibilità del lavoro dei tassisti».
Nel corso della manifestazione una delegazione ristretta presenterà al ministero un documento con le rivendicazioni della categoria.
Sit in pedonale, senza vetture in piazza
Il presidio sarà statico ed esclusivamente pedonale. Vi parteciperanno i tassisti fuori dall’orario di servizio, in riposo o in ferie, per limitare al massimo i disagi per i romani e rispettare la continuità del servizio pubblico. «Non è prevista la presenza di vetture taxi nell’area della manifestazione», hanno spiegato le sigle.
Se le richieste dei lavoratori non dovessero essere accettate, non è escluso che i tassisti organizzino, in accordo con altri sindacati, una giornata di sciopero in tutte le città d’Italia, Roma compresa.







