Le autorità italiane hanno sequestrato 25 milioni di euro nell’ambito di un’inchiesta su cinque ex dipendenti di Lottomatica, accusati di aver usato le credenziali aziendali per individuare in anticipo i biglietti vincenti del Gratta e Vinci. L’accusa è di frode. La vicenda, riportata il 26 ottobre, ruota attorno a quattro tagliandi di valore complessivo pari a 24 milioni di euro. Le azioni degli indagati potrebbero richiedere cambiamenti urgenti alle misure di sicurezza per proteggere l’integrità della lotteria.
Un software per scovare i biglietti vincenti
Secondo i pubblici ministeri, i cinque indagati avevano tutti competenze informatiche e hanno usato le proprie credenziali aziendali per accedere ai server di Lottomatica. Da lì avrebbero distribuito un programma creato su misura per tracciare i biglietti vincenti, individuando i tagliandi di maggior valore e i punti vendita specifici dove erano stati spediti. Poi avrebbero mandato parenti e conoscenti ad acquistarli.
I biglietti non sono stati manomessi fisicamente: secondo l’accusa bastava la manipolazione dei dati. La conoscenza anticipata delle località vincenti, sostengono i magistrati, ha eliminato il fattore casualità su cui si basa la lotteria e ha invalidato i jackpot. I cinque avrebbero vinto almeno quattro premi maggiori, per un totale di 24 milioni di euro, circa 26,8 milioni di dollari. Il sequestro ammonta a 25 milioni di euro, pari a 28 milioni di dollari.
Sequestri in diverse province italiane
La polizia ha congelato la maggior parte dei beni collegati agli indagati. Sono state sequestrate 25 proprietà in diverse province italiane, oltre ad auto, moto e vari conti finanziari, per tutta la durata dell’indagine. Il tribunale deve ora decidere se mantenere queste misure preventive.
Le dichiarazioni difensive sono state ritenute poco convincenti, così il tribunale ha emesso una formale convocazione a comparire e ha richiesto il sequestro dei beni. Le accuse restano non provate e i cinque imputati sono presunti innocenti fino a prova contraria, come ricostruito nella notizia pubblicata da GamblingNews.
Cosa cambia per Lottomatica e per il settore
Lottomatica è l’operatore della lotteria autorizzato dallo Stato, e come tale risponde dei propri giochi. Le accuse potrebbero pesare sulle sue operazioni in Italia. La violazione, secondo la ricostruzione, richiederà misure di sicurezza più solide per proteggere l’integrità del settore della lotteria e prevenire episodi simili.
I cinque imputati affrontano ora un lungo processo legale.







