Tra novembre e dicembre 2026 una famiglia tipo con contratto indicizzato nel mercato libero potrebbe vedere la bolletta elettrica salire di quasi il 51% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’aggravio complessivo da settembre a fine anno potrebbe raggiungere i 99 euro, secondo le stime di Facile.it diffuse il 6 novembre da Adnkronos.

L’analisi prende in esame consumi annui di 2.000 kWh. Per settembre e ottobre Facile.it ha utilizzato i prezzi effettivi registrati dal Gestore dei Mercati Energetici (GME); per novembre e dicembre le proiezioni sui forward del prezzo dell’energia elaborati da EEX.
I numeri del rincaro
Il prezzo unico nazionale (PUN) all’ingrosso è previsto a 258 euro/MWh a novembre, con un aumento del 121% rispetto a novembre 2025, e a 247 euro/MWh a dicembre (+114% su base annua).
A settembre la bolletta media è stata di 65 euro (17 euro in più dell’anno scorso), a ottobre di 73 euro (+22 euro). Tra settembre e ottobre la spesa media è aumentata di circa il 40% su base annua.
Per novembre la stima è di 84 euro, per dicembre di 91 euro: circa 59 euro in più rispetto agli stessi mesi del 2025. L’aumento complessivo nei quattro mesi potrebbe raggiungere così i 99 euro.

Il mercato all’ingrosso
La stima riguarda una famiglia tipo con contratto a prezzo indicizzato nel mercato libero.
Decreto Bollette rinviato
Il nuovo decreto Bollette, intanto, slitta ancora: l’approvazione è stata rinviata e l’impatto del provvedimento sui costi non è ancora noto, come riportato il 7 novembre da Zazoom che riprende il testo di Adnkronos.







