Nel 2023 la città di Barcellona ha raggiunto un nuovo record di spostamenti sostenibili: la maggior parte dei viaggi, per la precisione l’80,1%, sono stati effettuati a piedi, in bicicletta, sui veicoli di mobilità personale o con mezzi pubblici. Sono i dati presentati durante la prima sessione plenaria del Pacto por la movilidad, uno spazio in cui associazioni, entità, amministrazioni e organismi locali e sovracomunali prendono decisioni per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale in città.

Oltre ai dati relativi alla mobilità del 2023, è stata presentata la nuova piattaforma web che fornisce accesso ai dati aperti sulla mobilità cittadina, promuovendo la trasparenza e la consultazione pubblica. Tra i principali indicatori del 2023, spiccano l’aumento del 18% dei viaggi con mezzi pubblici rispetto al 2022, che raggiungono quasi i 2,9 milioni di spostamenti e l’incremento del 2% dei viaggi a piedi, che hanno totalizzato oltre 3,5 milioni di spostamenti giornalieri. Anche i tragitti in bicicletta e su veicoli di mobilità personale sono aumentati del 7% rispetto all’anno precedente.
Un altro dato rilevante è la distribuzione dello spazio pubblico dedicato alla mobilità. La maggior parte (50,5%) è destinata ai pedoni, mentre il 2,6% alla bicicletta e il 3,8% al trasporto pubblico. Attualmente in città sono in corso i lavori per elaborare il nuovo Piano di mobilità urbana (PMU) 2026-2030, che ha identificato tre principali sfide da affrontare: stabilire un modello di mobilità sicuro, efficiente e sostenibile; potenziare il trasporto pubblico per attrarre più passeggeri rispetto ai veicoli privati; ridurre la dipendenza dall’auto e dalla moto, mitigando gli impatti negativi associati. L’obiettivo finale è formulare una proposta condivisa che possa essere approvata entro la fine del 2024, consolidando ulteriormente l’impegno di Barcellona per una mobilità urbana più sostenibile e inclusiva.







