Lorenzo Sabato ha vinto il Main Event de La Notte Degli Assi, chiuso lunedì 19 ottobre 2026 al Casino di Venezia dopo nove giornate di gioco cominciate l’11 ottobre. Sabato è arrivato al tavolo finale in testa al chip count con 83.600.000 chips e ha terminato il torneo con 114.500 euro incassati, dopo un accordo in heads-up con Emanuele Biscaro.
Al final day i due inseguitori più vicini erano Enrico Esposito, con 69.000.000 chips, e Marino Focarelli con 42.400.000. Sabato è rimasto davanti dall’inizio alla fine della giornata e ha eliminato un avversario dopo l’altro.
Da Izvira a Esposito, le mani che hanno deciso il tavolo
Il primo knockout del final table è arrivato con i suoi pocket aces contro i pocket queens di Emilio Izvira. Una seconda eliminazione è arrivata in sesta posizione. Sabrina Corrias, ultima donna rimasta nel field, è uscita tra gli applausi dopo aver perso un flip contro Sabato. Poi è toccato a Enrico Esposito, terzo: i pocket nines di Sabato hanno tenuto contro il big slick dell’avversario, e quella mano ha portato il torneo all’heads-up.
Il deal e la mano che ha assegnato il trofeo
I payout previsti per i primi due posti erano 130.000 e 82.000 euro. I due finalisti hanno scelto di fare un deal: 109.500 euro a Sabato, 98.500 a Biscaro. Restavano in palio il trofeo e 5.000 euro, assegnati con il K♥ 6♥ di Biscaro, che ha aperto con un raise e ha chiamato lo shove all-in di Sabato, che aveva Q♥ J♦. Sul board 10♦ 6♣ J♥ A♣ 9♥ entrambi i giocatori hanno chiuso con una coppia, e Sabato ha avuto la meglio. Con il premio aggiuntivo il suo incasso è arrivato a quota 114.500 euro.
Un Main Event da 2.630 entries
Il torneo ha registrato 2.630 entries e ha superato la garanzia da 1.000.000 di euro, distribuite su 10 Day 1 flights. Nei primi quattro, dal Day 1A al Day 1D, il buy-in era di 400 euro con re-buy da 300; dal Day 1E al Day 1I e nel Last Chance flight si entrava con 600 euro e re-buy da 400. Lo stack di partenza era di 200.000 chips, con livelli da 30 minuti in tutti i flight tranne il Last Chance, che ne prevedeva 20. Le entries illimitate erano consentite anche a chi aveva già uno stack qualificante, e chi chiudeva un Day 1 con chips in stack otteneva un payout minimo di 900 euro; solo lo stack maggiore proseguiva verso il Day 2, gli altri uscivano dal gioco.
Al final table l’unico giocatore non nativo era il polacco Mariusz Czech, settimo per 13.200 euro, favorito del circuito britannico. Il Casino di Venezia, sede dell’evento, è indicato come il più antico casinò d’Italia e del mondo e ha ospitato in passato l’EPT Venice e tappe del PokerGo Tour.







