L’obiettivo è quello di arrivare ad alimentare le proprie attività al 100% con energia rinnovabile entro il 2025, cinque anni prima di quanto previsto originariamente. A tal fine Amazon, che in questo momento risulterebbe essere il maggior acquirente aziendale di energia rinnovabile nel mondo, ha appena annunciato l’attivazione di 18 nuovi progetti su scala industriale di energia eolica e solare in Italia, Stati Uniti, Finlandia, Germania, Spagna e Regno Unito, che ad oggi incrementano di altri 5,6 gigawatt (GW) la capacità totale di energia da fonti rinnovabili.
Attualmente il colosso dell’ecommerce sta sviluppando 274 progetti di energia rinnovabile nel mondo (105 progetti su scala industriale di energia eolica e solare e 169 impianti fotovoltaici installati sui tetti delle sue strutture e dei suoi negozi a livello globale). Si tratta di progetti che quando saranno pienamente operativi, porteranno la capacità totale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili acquistata da parte di Amazon a oltre 12 GW e 33.700 gigawattora (GWh), pari al fabbisogno energetico di oltre 9 milioni di abitazioni in Europa per un anno. I progetti – si legge nella nota stampa – forniranno energie rinnovabili per le sedi corporate di Amazon, i suoi centri di distribuzione e i data center di Amazon Web Services (AWS). Inoltre aiuteranno Amazon a mantenere anche il suo impegno a produrre una quantità di energia pulita pari all’elettricità consumata da tutti i dispositivi Echo. Si calcola che l’energia pulita generata da questi impianti permetterà una riduzione di CO2 pari a quella generata ogni anno da quasi 3 milioni di automobili negli Stati Uniti, ovvero circa 13,7 milioni di tonnellate.
“Ci stiamo muovendo in modo rapido e determinato per ridurre le nostre emissioni di CO2 e far fronte alla crisi climatica” ha dichiarato Kara Hurst, VP Worldwide Sustainability di Amazon. “I significativi investimenti fatti nelle energie rinnovabili nel mondo costituiscono un passo importante per mantenere gli impegni del Climate Pledge e raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2040, dieci anni prima di quanto previsto dall’accordo di Parigi. I progetti legati alle energie rinnovabili portano a investimenti e alla creazione di posti di lavoro ‘green’, oltre a far avanzare la decarbonizzazione delle reti elettriche nelle comunità di tutto il pianeta”.





