n una delle sue ultime comunicazioni, il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) condivide importanti aggiornamenti per quanto riguarda i contributi ambientali per alluminio, carta e plastica.
I contributi ambientali non sono altro che tasse applicate sui materiali da imballaggio al fine di finanziare il sistema di raccolta differenziata, riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio.
Di recente l’aumento dei costi legati alla raccolta dei rifiuti, l’inflazione e la diminuzione dei ricavi della vendita di imballaggi post-consumo hanno portato CONAI a rivedere i contributi ambientali per garantire la continuità nei servizi di raccolta differenziata, riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio. Gli aggiornamenti entreranno in vigore a partire dal 1° aprile 2024.
Alluminio
Il contributo per gli imballaggi in alluminio subirà un aumento significativo, passando da 7 euro per tonnellata a 12 euro per tonnellata. Tale incremento è il risultato di una progressiva riduzione dei valori dei rottami e di un aumento delle quantità di rifiuti gestite da CIAL (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio), con impatti negativi sul bilancio del Consorzio.
Carta
Il contributo base per gli imballaggi in carta aumenterà da 35 euro a tonnellata a 65 euro a tonnellata. Tale incremento è da ricondurre a una riduzione oltre le attese dei valori di mercato dei maceri e all’aumento delle quantità di rifiuti di imballaggio gestite da COMIECO. L’obiettivo è riportare le riserve patrimoniali del Consorzio a un livello adeguato per garantire la continuità negli impegni di raccolta e riciclaggio.
Plastica
Il contributo medio per gli imballaggi in plastica aumenterà da 294 euro per tonnellata a 398 euro per tonnellata. Questo ritorno ai valori del 2021 è necessario per ricostituire le riserve del Consorzio COREPLA, che si sono notevolmente ridotte nel corso del 2023 a causa della diminuzione dei ricavi delle aste e dell’aumento dei costi di raccolta.
Bioplastica
A differenza degli altri materiali, il contributo ambientale per gli imballaggi in bioplastica compostabile subirà una riduzione. Tale decisione è il risultato del consolidamento della fase di start-up del Consorzio BIOREPACK.
CONAI monitorerà attentamente l’evoluzione dei fattori economici e finanziari nel corso del prossimo anno. È confermata, dal 1° gennaio 2024, la riduzione del contributo ambientale per gli imballaggi in legno. Le fasce di contributo per la carta, la plastica e gli altri materiali saranno soggette a valutazioni nel corso del 2024, con effetti nel 2026.
Gli imballaggi plastici subiranno anche una ri-categorizzazione di alcune tipologie a partire dal 1° aprile 2024, riflettendo gli sviluppi nelle filiere di riciclo. Le liste aggiornate degli imballaggi nelle diverse fasce contributive saranno presto disponibili sul sito CONAI.







