A lanciarlo è COESA, azienda torinese specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per la transizione ecologica di imprese, pubblica amministrazione e famiglie. Si chiama KeepTheSun (kts.solar) ed è il primo marketplace italiano dedicato ai pannelli fotovoltaici usati, nato con l’obiettivo di trasformare il potenziale rifiuto di questi dispositivi in una fonte di energia pulita e a basso costo. Il progetto mira a dare nuovo slancio alla transizione energetica in un’ottica di economia circolare e a sostenere la filiera europea del fotovoltaico inserendosi in un mercato che attualmente è gestito in modo amatoriale da privati che vendono vecchi pannelli su piattaforme online. Il potenziale è enorme, se si considera che il 90% dell’usato – 78 milioni di tonnellate di pannelli entro il 2050, secondo le stime ENEA – è destinato a finire in discarica.
“Un vero spreco, che ci priva di una quantità colossale di energia pulita – spiega Federico Sandrone, Amministratore delegato e cofondatore di COESA -. Se invece rimettiamo in circolo queste risorse, creando un mercato secondario del fotovoltaico, non solo trasformiamo un rifiuto in una ricchezza, ma tuteliamo i consumatori ed evitiamo di alimentare la filiera estera del fotovoltaico, che in questi anni ha prosperato anche grazie a vantaggiosi incentivi fiscali”.

KeepTheSun – si legge nella nota stampa – è progettato per soddisfare le esigenze dei proprietari che desiderano sostituire i loro pannelli con modelli più recenti, ma anche per coloro che intendono creare impianti off-grid, non collegati alla rete elettrica nazionale. Questo tipo di installazione richiede potenze inferiori e semplifica l’iter burocratico. Il marketplace offre un’ampia varietà di pannelli fotovoltaici con schede tecniche complete, facilitando il processo di vendita per i proprietari.
Il mercato di KeepTheSun è globale e si estende anche ai Paesi al di fuori dell’Unione Europea, dove mancano incentivi per le energie rinnovabili, e alle aree con accesso limitato alle fonti di energia, dove i pannelli fotovoltaici vengono spesso esportati illegalmente. Inoltre, KeepTheSun offre un servizio per lo smaltimento dei pannelli non più utilizzabili attraverso aziende specializzate partner, consentendo di recuperare fino al 90% dei materiali impiegati. Questi materiali, tra cui vetro, alluminio, plastica, silicio e componenti elettrici, diventano importanti risorse seconde da reintrodurre sul mercato. In futuro, sono previsti ulteriori sviluppi per offrire servizi di verifica e test dei pannelli in vendita.







