Basta rinvii o stesure provvisorie. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rotto gli indugi e firmato la versione definitiva del Protocollo di Comunicazione PSV 2.0 con un provvedimento della Direzione Giochi. La mossa fissa una volta per tutte le regole informatiche a cui le società di gioco dovranno adeguarsi per collegare i propri server alla banca dati dello Stato.
Servirà farsi trovare pronti per le ore 07:00 del 3 settembre 2026. Da quel momento il vecchio sistema andrà in pensione e qualsiasi operazione viaggerà solo sul nuovo tracciato.
Come funziona lo scambio dati
Cani che corrono su uno schermo, cavalli, partite di calcio simulate. Il PSV è la lingua usata da questi computer per capirsi. Senza non si fa nulla. È questo protocollo che carica i palinsesti della giornata, chiede al sistema gli esiti casuali estratti per stabilire chi vince, emette la schedina e autorizza il pagamento del biglietto o il suo eventuale annullamento.
Il quadro delle novità
La revisione 2.0 stringe le maglie sui controlli e sulla tracciabilità dei flussi, specialmente per chi gioca dal web.
| Ambito d’intervento | Vecchia procedura | Nuova regola PSV 2.0 |
| Puntate con bonus | Tracciamento generico del saldo promozionale | Comunicazione puntuale dell’origine dei fondi e aggiornamento immediato del conto |
| Sicurezza online | Dati di sessione essenziali | Trasmissione obbligatoria di indirizzo IP e ID conto per ogni giocata |
| Integrità software | Verifiche saltuarie sui sistemi | Invio giornaliero del codice hash per certificare l’assenza di modifiche |
| Bonus Multipla | Calcoli difformi tra piattaforme | Logica di calcolo uniformata con il Totalizzatore Nazionale |
I dettagli tecnici cambiano parecchio la sostanza dell’esperienza quotidiana. Per le puntate effettuate con credito promozionale le cifre si muoveranno senza disallineamenti tra conto dell’utente e registro fiscale dell’Agenzia. Con l’invio forzato dell’IP di origine per le scommesse a distanza si punta invece a tarpare le ali ad accessi automatizzati o profili sospetti.
Sanate pure le discrepanze sui sistemi e sulle giocate articolate. Le formule per calcolare le vincite maggiorate sono state tarate al millimetro su quelle impiegate dal Totalizzatore centrale.
A chiudere il cerchio resta la tenuta della rete. Ogni 60 secondi i server dei concessionari dovranno inviare al sistema centrale un impulso automatizzato (il segnale Keep Alive) che conferma la piena operatività della linea ed evita di lasciare transazioni in sospeso durante i momenti di traffico intenso.







