Il mercato italiano degli esports vale tra 32 e 35 milioni di euro nel 2025. La stima arriva dalle elaborazioni di Giochidislots sul nuovo rapporto IIDEA-Accenture e colloca l’Italia nella Top 5 europea del settore. Lo riporta RadioVera, che ricostruisce anche i numeri del pubblico e le prospettive di crescita del comparto.
Su scala globale il 2025 è stato l’anno in cui il mercato dei videogiochi ha superato per la prima volta i 200 miliardi di dollari, raggiungendo quota 201,6 miliardi. Tra le competizioni più seguite, League of Legends ha totalizzato 735,5 milioni di ore viste.
Il pubblico italiano: 7,3 milioni di spettatori
Secondo IIDEA, 7,3 milioni di persone hanno seguito contenuti esports online, in televisione o dal vivo almeno una volta nei sei mesi precedenti la rilevazione. Chi lo fa almeno una volta a settimana è 3,3 milioni. La fanbase è composta per il 68% da uomini e per il 47% da persone tra i 25 e i 44 anni; la Gen Z rappresenta il 19%.
La crescita: +11% l’anno, 60 milioni nel 2030
Il tasso annuo di crescita previsto è dell’11%. Se la traiettoria verrà mantenuta, il mercato italiano potrebbe arrivare a circa 60 milioni di euro nel 2030, con un incremento complessivo del 68% rispetto ai valori attuali.
Torino, da Juventus Dsyre a Reply Totem
In questo scenario il Piemonte, e soprattutto Torino, sta costruendo una propria identità. Juventus nel 2022 ha creato insieme a DSYRE il proprio team esports. Nell’aprile 2023 è arrivato il primo titolo eSerie A della storia bianconera, conquistato battendo l’Hellas Verona in finale; nel settembre dello stesso anno le due società hanno presentato anche una squadra competitiva di Rocket League.
Nel capoluogo piemontese ha sede anche Reply Totem, organizzazione esports nata nel 2021 e attiva nella crescita di player, influencer e content creator. Nel maggio 2025 Reply Totem ha inaugurato una nuova Gaming House nel centro della città: uno spazio dedicato ad allenamento, streaming, produzione di contenuti, formazione e team building. Torino ospita così sia un club che ha scelto di entrare negli esports sia una realtà nata direttamente nel settore, come ricostruito nella ricognizione sulle realtà torinesi.







