• Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Connexion
TheMapReport
Advertisement
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
Vedi tutti i risultati
TheMapReport
No Result
Vedi tutti i risultati
Pagina iniziale Innovazione

Ue, via libera a 8 miliardi di prestiti all’Italia per missili, droni e satelliti

Redazione TheMapReport di Redazione TheMapReport
Ottobre 14, 2026
in Innovazione, Notizia
0
Ue, via libera a 8 miliardi di prestiti all'Italia per missili, droni e satelliti

La Commissione europea ha approvato il piano con cui l’Italia accede a circa 8 miliardi di euro di prestiti destinati alla difesa. La conferma è arrivata il 13 ottobre dal portavoce dell’esecutivo Ue, Thomas Regnier. I soldi rientrano nel programma Safe (Security Action for Europe), lo strumento con cui l’Unione mette a disposizione degli Stati membri fino a 150 miliardi di euro per rafforzare gli eserciti e l’industria militare europea.

«È un piano molto importante per noi e per l’Italia, dato il ruolo che l’industria della difesa italiana sta svolgendo in Europa e per l’Europa», ha detto Regnier. Resta il fatto che si tratta di debito: gli 8 miliardi andranno restituiti, con gli interessi. Safe è il principale strumento di finanziamento del piano ReArm Europe, poi ribattezzato Prontezza per il 2030.

Cosa entra nel piano

Il regolamento europeo divide gli investimenti ammissibili in due categorie. La prima comprende munizioni, missili, artiglieria, mezzi per il combattimento terrestre, droni di piccole dimensioni, sistemi antidrone, cybersicurezza, protezione delle infrastrutture critiche e mobilità militare. La seconda riguarda sistemi più complessi: difesa aerea e antimissile, navi e capacità sottomarine, droni di dimensioni maggiori, trasporto aereo strategico, sistemi di comando e intelligence, satelliti e protezione delle infrastrutture spaziali.

L’obiettivo dichiarato è accelerare gli acquisti militari e far crescere la capacità industriale europea, incentivando gli appalti comuni tra gli Stati. Tra i partner possono entrare anche soggetti esterni all’Unione, come Regno Unito e Ucraina. L’Italia aveva inizialmente ottenuto un massimale di 14,9 miliardi, poi ridotto a poco più di 8.

Dal Samp/T al Gcap, i programmi sul tavolo

Il programma pluriennale presentato dal ministero della Difesa al Parlamento raccoglie investimenti dibattuti da anni, tra costi aumentati e cambi di necessità operative. Tra gli interventi più rilevanti c’è il potenziamento della difesa aerea e missilistica. Il Samp/T prevede nuove batterie, con il radar Kronos prodotto da Leonardo, l’integrazione di diverse capacità missilistiche e l’ammodernamento delle scorte. La seconda fase, esaminata dal Parlamento nel 2026, vale circa 2,29 miliardi e arriva fino al 2039.

Un altro investimento strategico è il Gcap, sviluppato con Regno Unito e Giappone: un velivolo da combattimento di nuova generazione e sistemi cooperanti senza pilota, pensati per iniziare a sostituire gli Eurofighter dal 2035. Sul fronte spaziale sono previsti nuovi satelliti per le comunicazioni militari e la sorveglianza, con investimenti fino al 2031. L’Italia partecipa inoltre a quattro progetti industriali europei di interesse comune: Decoder (droni e antidroni), Imsd (difesa marittima e dei fondali), Space (tecnologie spaziali) ed Eu-Fiamd (difesa aerea e missilistica integrata).

Nel Documento di finanza pubblica dell’aprile 2026 il governo ha scritto che il piano comprendeva investimenti già inseriti nei capitoli di bilancio della Difesa e che quei programmi «non porteranno a spese aggiuntive», salvo limitate eccezioni da compensare con riduzioni di altre voci.

Tempi, anticipo e rimborsi

Prima di incassare, l’Italia deve passare un altro giro: il Consiglio dell’Ue dovrà approvare il piano aggiornato. Solo dopo si potrà firmare l’accordo di prestito e versare un anticipo fino al 15%, che su 8 miliardi significa circa 1,2 miliardi.

Le decisioni di esecuzione vanno adottate entro il 30 giugno 2027. Gli Stati potranno presentare richieste di pagamento due volte l’anno, accompagnate dalle prove dei progressi compiuti, e le erogazioni potranno essere autorizzate fino al 31 dicembre 2030, lo stesso orizzonte politico della strategia europea per la piena prontezza alla difesa. Gli accordi di prestito potranno durare al massimo 45 anni, con un periodo di grazia sul capitale fino a dieci anni. I rimborsi partiranno nel 2035, ma il tasso di interesse non è ancora stato stabilito.

CondividiTweet
Articolo precedente Lottomatica approva la fusione con CIRSA e un payout da 831 milioni di dollari Articolo successivo Manovra, slitta l’arrivo in Parlamento e il taglio dell’Irpef resta congelato
Redazione TheMapReport

Redazione TheMapReport

La redazione del quotidiano italiano TheMapReport è attiva dal 2019 e opera nel rispetto dei principi di veridicità, accuratezza, indipendenza e responsabilità sociale. TheMapReport si avvale di diversi giornalisti interni e di numerosi collaboratori esterni.

Correlato Messaggi

Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
Energia
Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
Ottobre 27, 2026
Ex Ilva, procedura di licenziamento collettivo per 40 dei 51 dirigenti
Diritti
Ex Ilva, procedura di licenziamento collettivo per 40 dei 51 dirigenti
Ottobre 27, 2026
Usb proclama lo sciopero generale del 30 ottobre: 41 città in piazza contro carovita e riarmo
Diritti
Usb proclama lo sciopero generale del 30 ottobre: 41 città in piazza contro carovita e riarmo
Ottobre 27, 2026
Incendio in un'azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ambiente
Incendio in un’azienda di rottami metallici a Pontedera, nube visibile in tutta la Valdera
Ottobre 27, 2026
Truffa da 25 milioni sul Gratta e Vinci: cinque ex dipendenti Lottomatica accusati
Giochi online
Truffa da 25 milioni sul Gratta e Vinci: cinque ex dipendenti Lottomatica accusati
Ottobre 27, 2026
Skimming sulle slot a Cosenza, un funzionario ADM avrebbe avvisato la banda delle ispezioni
Giochi online
Skimming sulle slot a Cosenza, un funzionario ADM avrebbe avvisato la banda delle ispezioni
Ottobre 26, 2026
Articolo successivo
Manovra, slitta l'arrivo in Parlamento e il taglio dell'Irpef resta congelato
Manovra, slitta l'arrivo in Parlamento e il taglio dell'Irpef resta congelato
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Accedi
Notificami
guest
guest
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Themapreport logo
Registrazione Tribunale di Milano Num. R.G. 15084/2019 Num. Reg. Stampa 247 del 21/11/2019
  • Media Trade Company Srl
  • Via Pirelli, 9 20124 Milano
  • +39 800 128 454

REDAZIONE

  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Articoli recenti

  • Grand 1XREIGN, Round 4 il 29 ottobre e finale a Roma il 3 novembre: Top 6 ancora aperta
  • Eni firma i contratti per Cronos: gas da Cipro dal primo semestre 2028
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Academy
  • Chi Siamo
  • TheMapReport: principi editoriali
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

No Result
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Diritti
  • Economia Circolare
  • Blog
    • Giochi
    • Mobilità
    • Innovazione
    • Food
    • Energia
    • Cultura
    • CSR
  • Chi Siamo
  • Contatti

© Copyright Privacy Policy - Cookie Policy | TheMapReport

wpDiscuz