Il 19 dicembre 2022 il manifesto ha pubblicato un’intervista di Roberto Ciccarelli a Enrica Morlicchio, docente di sociologia economica alla Federico II di Napoli, sul taglio del reddito di cittadinanza. Al centro della conversazione c’è la decisione di togliere un altro mese di sussidio agli occupabili, portando la copertura da agosto a luglio. Il pezzo è raccolto nella sezione Lavoro del quotidiano.
Manodopera per la stagione estiva
Morlicchio collega la stretta al funzionamento del mercato del lavoro stagionale. «Con il taglio di un altro mese del reddito agli occupabili da agosto a luglio si vuole liberare manodopera da impiegare negli stabilimenti balneari e nella ristorazione in estate», dichiara.
La riflessione investe anche la necessità di creare nuovi strumenti di protezione. «Oggi è necessario creare nuovi strumenti di protezione “al di là dell’impiego”. E il reddito di base può essere uno di questi», aggiunge la sociologa.
Il reddito di base e il libro sulla povertà
Morlicchio è coautrice, con Chiara Saraceno e David Benassi, del volume La povertà in Italia, pubblicato da Il Mulino. Nel corso dell’intervista il reddito di base viene indicato come uno degli strumenti possibili per chi resta fuori dalle tutele legate al posto di lavoro. Si tratta, nelle sue parole, di una protezione «al di là dell’impiego».
La stretta discussa riguarda gli occupabili, la fascia di beneficiari del sussidio considerata in grado di lavorare. Su questa parte del reddito di cittadinanza si concentra il taglio di un mese.
L’articolo è firmato da Roberto Ciccarelli e sul sito del quotidiano è accompagnato dalla nota che segnala come abbia più di tre anni.







