I Mondiali di calcio che si stanno svolgendo in Canada, Stati Uniti e Messico stanno già delineando un quadro delle favorite alla vittoria finale.
Finora ha impressionato l’Argentina di Lionel Messi, il 39enne che sembra oggi più forte che mai e capocannoniere finora con cinque reti in due partite.
L’altra stella di questo mondiale si chiama Kylian Mbappe. Il francese è autore di quattro gol in due partite e la Francia è la finalista nell’ultima edizione dei Mondiali nell’epico scontro proprio con l’Argentina di Messi.
Poi ci sono due formazioni che i bookmaker inseriscono sempre tra le favorite: Brasile e Germania. In questa edizione i bookmaker vedono bene anche l’Inghilterra del temibile Harry Kane.
Ma quali sono le squadre outsider che potrebbero ribaltare il tavolo? Secondo i bookmaker, sono due.
Le 2 possibili sorprese al Mondiale
Secondo i bookmaker, ecco le due squadre che possono stupire il mondo del calcio:
Norvegia: quota vittoria finale 29.00

La Norvegia non ha una storia particolarmente brillante al Mondiale dal quale manca da 26 anni ma Erling Haaland, 195 cm di potenza letale in area di rigore, fa paura. Già autore di 16 reti durante le qualificazioni, è ora a quota quattro in due partite.
Col supporto di Martin Ødegaard e Antonio Nusa, la Norvegia più forte di sempre può arrivare dove non è mai arrivata.
Colombia: quota vittoria finale 41.00

La Colombia non è mai andata al di là dei quarti di finale in un Mondiale, ma quest’anno rappresenta certamente un outsider. Merito di Luis Díaz, il forte attaccante del Bayern Monaco, aiutato da James Rodriguez, ex Real Madrid.
La Colombia non è una meteora, è la finalista della scorsa edizione della Copa América.
Altre outsider
I bookmaker attribuiscono le stesse possibilità di vittoria della Colombia anche al Giappone che è ormai una certezza del calcio internazionale.
Più staccato è il Marocco (la cui vittoria finale è quotata 81.00) ma mai si è vista una nazionale brillante come quest’anno. E mai un marocchino aveva segnato tre gol in tre partite come invece ha fatto Ismael Saibari.







