È davvero successo. Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo, sospenderà le sue attività in Italia e in Europa a partire dal primo luglio.
Sul suo profilo X la società comunica:
“Binance ha deciso di ritirare la propria domanda di licenza MiCA in Grecia e di perseguire l’autorizzazione in un altro Stato membro dell’UE”.
E prosegue:
“Quando saremo pronti ad annunciare lo Stato Membro, lo faremo pubblicamente”.
Cosa succede adesso in Italia?
Dal 1° luglio Binance cesserà di fornire i suoi servizi offerti in Italia e nell’Unione Europea. Non sarà più possibile registrarsi, trasferire e vendere asset, chiudere posizioni. Tuttavia, i fondi degli utenti sono al sicuro e potranno essere prelevati anche dopo quella data.
Binance stessa consiglia di trasferire i fondi su wallet personali o su un altro provider crypto che, naturalmente, deve essere conforme alla normativa.
Cosa farà Binance?
“Binance non sta lasciando l’Europa” ha dichiarato a Reuters Gillian Lynch, responsabile per l’Europa e il Regno Unito e nei prossimi mesi potrebbe ottenere la licenza che la Grecia ha rifiutato di concedere.
Il problema sembra essere il passato non cristallino dell’exchange in materia di politiche di antiriciclaggio e le ombre sulla complessa struttura societaria. Il fondatore ed ex CEO della società, Changpeng Zhao, era stato arrestato negli Stati Uniti proprio per violazione delle normative sull’antiriciclaggio.







