Alle 9.30 di venerdì 16 ottobre è previsto un corteo studentesco nel centro di Milano. Il ritrovo è stato annunciato in largo Cairoli, da dove partirà la manifestazione contro il tetto agli alunni stranieri nelle classi. Alla mobilitazione partecipano collettivi studenteschi e realtà impegnate sui temi della scuola e dell’inclusione. È prevista anche la presenza dei Fridays for Future.
La soglia del 30% nelle prime classi
Il tetto contestato è scritto in una bozza di decreto legge: nelle prime classi della scuola primaria e della scuola media gli studenti stranieri non possono superare il 30% degli iscritti.
Il governo difende la misura con una formula stringata: «Equilibrare presenza rispettando il diritto allo studio».
«Nessun3 è stranier3»: lo sciopero degli studenti
Lo sciopero studentesco porta un titolo esplicito, «Nessun3 è stranier3», e mette al centro proprio il tetto agli alunni stranieri nelle classi. Gli organizzatori intendono contestare misure considerate discriminatorie e ribadire la necessità di una scuola pubblica capace di garantire pari opportunità a tutti gli studenti.
Da largo Cairoli il corteo si muoverà nel centro di Milano, insieme ai gruppi che seguono da vicino i temi dell’inclusione scolastica.
Il dibattito politico sulla scuola italiana
La questione ha alimentato il dibattito sulle politiche scolastiche e sulle modalità di integrazione degli studenti con background migratorio.
Da una parte il governo parla di equilibrio nella composizione delle classi e di diritto allo studio da garantire a tutti. Dall’altra, collettivi e associazioni contestano misure considerate discriminatorie.
Il corteo di Milano è annunciato per la mattina di venerdì 16 ottobre, con partenza alle 9.30. La bozza di decreto legge prevede il limite del 30% nelle prime classi di primaria e media.







