Un guasto nella trasmissione dei dati ha bloccato dal mattino il 50 per cento del traffico aereo italiano, ripristinato soltanto nel pomeriggio del 16 ottobre. Per mezza giornata, dal mattino presto al pomeriggio, l’incertezza ha regnato sovrana. I voli sono stati cancellati e gli scali si sono riempiti di passeggeri in attesa di capire il proprio destino.
Come racconta Editoriale Domani, l’incertezza è durata dal mattino presto al pomeriggio, con il sistema tornato a funzionare solo nel pomeriggio.
Da Capodichino a Malpensa, passando per Fiumicino
Gli aeroporti coinvolti vanno da Capodichino a Malpensa, passando per Fiumicino. Tre scali, accomunati dallo stesso effetto: voli cancellati e scali pieni di passeggeri in attesa di capire il proprio destino.
Il sistema è stato ripristinato solo nel pomeriggio.
Chi si è trovato in aeroporto era in attesa di capire il proprio destino.
La giornata di Salvini
Matteo Salvini, leader leghista, ha scelto la linea dello scaricabarile e ha annunciato: «Chiederemo i danni».
La sua giornata, però, è trascorsa altrove. Nel frattempo era in campagna elettorale a Milano con Silvia Sardone, alla quale stava tirando la volata in vista della possibile candidatura a Milano, dedicandosi alla crociata anti-moschea.
Resta il bilancio di una mezza giornata di traffico aereo dimezzato da un problema tecnico nella trasmissione dei dati.







