I consigli di amministrazione di Lottomatica Group e CIRSA Enterprises hanno approvato il piano di fusione che porterà Lottomatica a incorporare CIRSA. L’annuncio è del 14 ottobre 2026 e indica una scadenza precisa: l’operazione dovrebbe concludersi nel 2027. Il piano formalizza la combinazione annunciata per la prima volta il 2 settembre 2026.
Come è strutturata l’operazione
La società che sopravvive è Lottomatica, mentre CIRSA cesserà di esistere come entità giuridica separata senza essere sottoposta a liquidazione. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Lottomatica, la società incorporante acquisirà tutti gli asset e assumerà tutte le passività e gli altri rapporti giuridici di CIRSA.
Il gruppo che nascerà dalla fusione punta a ricavi annui superiori a 4,5 miliardi di euro, pari a 5,03 miliardi di dollari. Dopo il completamento è previsto anche un ritorno di capitale agli azionisti da 744 milioni di euro, ovvero 831,43 milioni di dollari.
Sinergie da 115 milioni l’anno
Le due società stimano sinergie di cassa ante imposte per 115 milioni di euro all’anno, considerate altamente visibili e legate a risparmi sui costi operativi e sugli interessi. L’obiettivo è realizzarle entro il terzo anno pieno successivo al completamento dell’operazione.
Sul fronte industriale, CIRSA porta in dote 450 locali di gioco, più di 85.000 macchine da gioco e circa 2.300 punti scommesse sportive.
L’impegno dei soci a votare a favore
Blackstone e i principali manager di CIRSA che detengono azioni della società hanno firmato accordi con Lottomatica. Con questi accordi si sono impegnati a votare a favore della combinazione proposta.
La data indicata dalle parti resta il 2027, con le sinergie attese nei tre anni successivi alla chiusura.







