Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale chiamato AI Act è la prima legge al mondo pensata per regolamentare l’intelligenza artificiale. È entrato parzialmente in vigore il 1° agosto 2024 ma un’altra parte sostanziale del Regolamento entrerà in vigore dal prossimo 2 agosto.
Cosa cambia dal 2 agosto?
Dal 2 agosto sarà vietato far interagire un sistema basato sull’intelligenza artificiale con le persone senza che queste lo sappiano. Bisognerà, inoltre, garantire che i contenuti IA non vengano diffusi senza un’adeguata etichettatura: cioè, testi, immagini, audio e video IA dovranno essere marcati come artificiali. Infine, verrà vietato che i deepfake e determinati contenuti di interesse pubblico generati dall’IA vengano presentati come se fossero stati realizzati interamente da esseri umani.
Riguardo ai sistemi IA, l’Unione Europea ha identificato le seguenti quattro categorie di rischio:
- Inaccettabile. Sono sistemi considerati pericolosi, per esempio il cosiddetto social scoring, il punteggio attribuito ai cittadini; la manipolazione dei comportamenti e il riconoscimento biometrico in ambienti pubblici
- Alto. Sono i sistemi usati in settori come sanità, trasporti, istruzione, assunzioni di lavoro, controllo delle frontiere.
- Limitato. Chatbot come ChatGPT o generatori di immagini devono dichiarare che si sta interagendo con un’intelligenza artificiale
- Minimo. È il caso dei videogiochi con IA, filtri antispam che possono essere usati liberamente
Sono previste multe salate in caso di violazioni.







