Il “Patto europeo sulla migrazione e l’asilo” è un insieme di Regolamenti e Direttive europee sull’immigrazione e i controlli alle frontiere.
Il Decreto-legge n. 100/2026 ha recepito la Direttiva che fa parte del Patto introducendo una serie di sostanziali novità. In generale, si vuole garantire un controllo più rigoroso delle frontiere ridistribuendo anche le responsabilità in modo più equo tra gli Stati membri.
Funziona così.
Una delle novità più rilevanti è la valutazione delle richieste d’asilo direttamente in zone di frontiera chiaramente individuate che abbrevieranno i tempi per chi proviene da Paesi considerati sicuri.
Sarà più facile trattenere chi richiede protezione internazionale, anche limitandone la libertà personale fino a tre mesi, durante l’esame della pratica.
Poi vengono snelliti e velocizzati i rimpatri forzati per chi non è in regola. Infine, sono previste assunzioni di personale, creazione di nuovi CPR (centri di permanenza per il rimpatrio) e di nuove sezioni delle commissioni territoriali.
Il Decreto-legge è stato approvato il 12 giugno 2026 ed è attualmente in discussione al Senato. Tutti i decreti devono essere convertiti in legge entro 60 giorni, altrimenti la loro efficacia decade dall’inizio, come se non fossero mai stati approvati.







